Sicurezza
Stamani davanti al gip l'omicida del cognato
C.V.
Conferimento dell'incarico dell'autopsia sul corpo della vittima
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PISA. Interrogatorio di garanzia davanti al gip questa mattina per Lulzim Balla, il muratore albanese di 36 anni che venerdì sera, al termine di una lite familiare, ha ucciso il cognato, Erind Ramaliu, 31 anni. L'uomo è chiamato a rispondere di omicidio volontario. E sempre questa mattina dovrebbe scattare il conferimento dell'incarico dell'autopsia sulla salma della vittima per chiarire la dinamica della vicenda. A confronto infatti due versioni abbastanza in contrasto fra loro dei fatti. Venerdì sera l'omicida avrebbe incontrato la moglie da cui si stava separando, Erjola Ramaliu, sotto casa del fratello, dove era andata a vivere da due mesi, in via Vecchia Emilia 196. Ne era nato un forte litigio ed Erind, sentendo gridare la sorella, sarebbe sceso in strada in suo aiuto. Lulzim dice di essere stato aggredito con una livella da muratore in ferro. Accecato dall'ira avrebbe risposto colpendo il cognato quattro volte con un coltello a serramanico dalla lama di 10 centimetri. Erind era caduto a terra in un lago di sangue, il cognato era tornato a casa e aveva chiamato l'ambulanza per esser portato al pronto soccorso. In ospedale sono arrivati quasi contemporaneamente, ma pochi minuti dopo il suo ingresso al deu il cognato è spirato per le gravi lesioni interne provocate dalle coltellate, una delle quali ha colpito un'arteria. Il muratore è stato interrogato in questura e poco prima dell'alba al carcere Don Bosco. L'inchiesta della polizia è diretta dal pm Miriam Pamela Romano.
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