Il Tirreno

Pisa

ROMANZO

"L'Alemanno" di Macchioni

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 PISA. «Era l'anno in cui Antonio Veniero fu eletto in modo plebiscitario Doge di Venezia quando Guerlando ebbe finalmente il sospirato figlio maschio a cui lasciare la bottega. In quel giorno dell'8 aprile del 1382...».  Inizia così "L'Alemanno - La misteriosa sorte di un cavaliere a Santiago de Compostela". Questo è il secondo libro che il pisano Pier Luigi Macchioni Gotti, già direttore di banca, ci propone. Il primo si intitolava "Nisi...Tibi Confiteor Domine - Passioni e delitti della famiglia Nisticò".  "L'Alemanno" è un libro - per dirla con le parole del critico professor Ilario Luperini - a cui abbandonarsi per vivere appieno le emozioni che trasmette, un libro per pensare, un libro con una struttura chiara, inequivocabile, letteraria.  Pier Luigi Macchioni Gotti ha trovato una seconda giovinezza: camminatore instancabile (ha percorso i quattro cammini di Santiago) e scrittore con questi due romanzi, dedica parte del suo tempo al volontariato.  Il libro sarà presentato il 17 dicembre alle 18.15 nella saletta Carpi di via Valtriani a Pontedera. Modera Claudia Batoni di ArtEventBook Edizioni. Interventi di Massimiliano Sonetti, vicesindaco di Pontedera, Liliana Canovai, assessore alla cultura, e Ilario Luperini, critico.

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