Lutto
Progetto caserme, il Comune in pressing sul nuovo ministro della Difesa
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PISA. Gregorio De Paola, ammiraglio e nuovo ministro della Difesa nel governo Monti. Un cambio al vertice che racchiude la speranza di Pisa di riaprire il negoziato del progetto-caserme. Il lungo filo della trattativa si è ingarbugliato da tempo.
Serve una svolta, altrimenti su tante prospettive di sviluppo della città, già messe in cantiere, dovrà esserci un brusco ripensamento. Il Comune ha deciso di andare in pressing. Aveva cominciato Marco Filippeschi mettendo il progetto al primo posto del dossier inviato a Monti sotto il titolo “Vertenze”. Ora il sindaco insiste: lunedì ha preso carta e penna, scrivendo direttamente al ministro De Paola. Una ventina di righe per chiedere un incontro apposito, visto che «questo ritardo nell’attuazione delle vecchie intese non ha giustificazione».
Il progetto caserme è, in sostanza, una maxi-permuta praticamente a zero euro: la costruzione della nuova caserma militare ad Ospedaletto in cambio della cessione delle tre caserme cittadine: Curtatone e Montanara (l’ex distretto), Artale (a fianco del Santa Chiara) e Bechi Luserna (sull’Aurelia).
Ma perchè la maxi-permuta è così importante per Pisa? Il punto di forza è una delle tre caserme: la Bechi Luserna. A due passi dalla Cittadella, dove dovrà sorgere il museo delle antiche navi, è da anni lo spazio dove è prevista la costruzione del nuovo terminal turistico.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Serve una svolta, altrimenti su tante prospettive di sviluppo della città, già messe in cantiere, dovrà esserci un brusco ripensamento. Il Comune ha deciso di andare in pressing. Aveva cominciato Marco Filippeschi mettendo il progetto al primo posto del dossier inviato a Monti sotto il titolo “Vertenze”. Ora il sindaco insiste: lunedì ha preso carta e penna, scrivendo direttamente al ministro De Paola. Una ventina di righe per chiedere un incontro apposito, visto che «questo ritardo nell’attuazione delle vecchie intese non ha giustificazione».
Il progetto caserme è, in sostanza, una maxi-permuta praticamente a zero euro: la costruzione della nuova caserma militare ad Ospedaletto in cambio della cessione delle tre caserme cittadine: Curtatone e Montanara (l’ex distretto), Artale (a fianco del Santa Chiara) e Bechi Luserna (sull’Aurelia).
Ma perchè la maxi-permuta è così importante per Pisa? Il punto di forza è una delle tre caserme: la Bechi Luserna. A due passi dalla Cittadella, dove dovrà sorgere il museo delle antiche navi, è da anni lo spazio dove è prevista la costruzione del nuovo terminal turistico.
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