Proteste
RAPINA
Nel mirino bande di nomadi
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PISA. Procedono a 360 gradi le indagini sulla rapina avvenuta nella notte fra martedì e mercoledì in un rimessaggio in viale D'Annunzio. Il custode è stato preso in ostaggio per otto ore da una banda di slavi armati e travisati, che hanno portato via nove motori per barche per un ammontare di centomila euro. È rimasto legato ad una sedia e imbavagliato, sotto la minaccia di pistole, dalle 11 di sera alle 6 del mattino. All'alba la banda è sparita su un fugorne su cui aveva caricato i motori. L'uomo è stato liberato solo alle 8 del mattino, dopo dieci ore di prigionia, alla riapertura delle attività. Al vaglio di polizia e carabinieri diverse impronte lasciate nel Cantiere Fontani, al numero 84 di viale D'Annunzio. Nel mirino alcune bande nomadi della zona, sepcializzate proprio in questo tipo di assalti. I furti nei rimessaggi e le modalità seguite infatti indirizzano verso particolari ambienti di malavita, anche se non si tralascia per il momento alcuna pista. I motori rubati vengono in genere piazzati sul mercato straniero, in particolare quello slavo ed albanese, dove minori sono i controlli.
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