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In trecento a Tirrenia chiedono più controlli contro i furti in casa
Giovanni Parlato
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Carabinieri in servizio di notte nel centro di Tirrenia 2 MINUTI DI LETTURA
TIRRENIA. Una petizione, al momento, firmata da circa trecento residenti di Tirrenia che chiedono una maggiore presenza delle forze dell'ordine: in particolare, la richiesta è di avere sul litorale ogni notte una pattuglia. La raccolta di firme segue una serie di furti che sono avvenuti a Tirrenia, soprattutto nelle ore notturne. Episodi che hanno creato tensione e preoccupazione. Al testo della petizione hanno lavorato Virgilio Ruglioni, titolare del Caffè Tirrenia doc, Francesco Mainardi, maestro di golf, e altri residenti della località balneare. «Con i primi dell'anno consegneremo la petizione al prefetto, al comandante provinciale dei carabinieri di Pisa e al questore», dice Virgilio Ruglioni. Nel testo si legge che «Tirrenia, Calambrone e Marina, pur essendo centri abitati tutto l'anno, sono ben vigilati d'estate, ma lasciati quasi incustoditi durante la primavera, l'autunno e l'inverno, vale a dire nove mesi l'anno... basterebbe davvero poco: una pattuglia, tutti i pomeriggi e la notte, da ottobre a maggio, composta a turno dalle forze dell'ordine presenti sul territorio. Siamo abituati ad essere messi da parte nei mesi invernali, ma sicuramente non è possibile tollerare che il litorale sia abbandonato a se stesso con riguardo alla sicurezza pubblica che è bene supremo ed è tale per tutti i cittadini, indipendentemente da dove risiedano...». Ed anche i consiglieri comunali del Pdl Antonio Maffi e Giovanni Garzella, ambedue residenti a Tirrenia, hanno scritto al prefetto e al comandante provinciale dei carabinieri di Pisa. Abbiamo chiamato il prefetto, Antonio De Bonis, il quale ricorda che l'ultima riunione del comitato provinciale sulla sicurezza pubblica ha preso in esame proprio il problema dei furti nelle abitazioni. Sono stati disposti servizi straordinari di controllo del territorio in città e sul litorale, ma anche nei territori dei comuni di San Giuliano, Calci e Vecchiano (proprio a Nodica, come riportiamo oggi in cronaca, c'è stato un furto in casa di una famiglia con due figli piccoli). Il colonnello Gioacchino Di Meglio, comandante dei carabinieri di Pisa, ribadisce quanto sostenuto dal prefetto De Bonis: «Stiamo lavorando a un piano concordato sulla città, il litorale e i comuni limitrofi con servizi che coinvolgeranno tutte le forze dell'ordine, comprese polizia municipale e guardia di finanza». A loro volta, i consiglieri Maffi e Garzella avevano proposto che una pattuglia dei carabinieri del Setaf in servizio a Camp Darby potesse essere utilizzata di notte. Ma la proposta è di difficile attuazione. «I carabinieri del Setaf - rileva il colonnello Di Meglio - hanno compiti di polizia militare e non dipendono da noi, ma dalla Legione Veneto dei carabinieri».
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