Il dolore
Polemica fra Italia-Cuba e vigili
Non serve permesso per il volantinaggio
◗
Vigili al lavoro 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. L'Associazione Italia-Cuba fa sapere che due loro soci stavano distribuendo dei volantini in piazza Garibaldi quando «sono diventati oggetto di "interesse istituzionale" di due vigilesse». Secondo quanto scrive l'Associazione, le due vigilesse avrebbero fatto notare ai due attivisti «che non potevano volantinare perché privi di permesso, che a loro dire andava richiesto alla Sepi e consigliavano, per continuare il loro volantinaggio, di spostarsi dal raggio di azione delle telecamere che "spiano" la piazza, altrimenti gli avrebbero dovuto impedire il volantinaggio». L'Associazione chiude la nota (anche in relazione alla protesta di Rebeldia in occasione del consiglio comunale) chiedendo «le dimissioni al sindaco o Bortoluzzi, meglio a tutti e due». All'Associazione Italia-Cuba, replica una nota della polizia municipale secondo cui le due vigilesse «vedendo due uomini che stavano distribuendo volantini ai passanti, si sono avvicinate per chiedere loro se fossero in regola con le norme vigenti. Ma la Sepi non c'entra: nessuna tariffa va pagata per questo tipo di attività. Occorre, però, informare preventivamente la questura. È questo il messaggio che gli agenti di polizia municipale - conclude la nota - hanno cercato di trasmettere ai loro interlocutori che però a quel punto hanno preferito allontanarsi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
