Il dolore
È in via Tavoleria e può essere utilizzato per organizzare eventi culturali
Tappezzeria "dona" uno spazio alla città
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Lo spazio in via Tavoleria 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Uno spazio culturale a disposizione della città, una mostra fino all'11 dicembre e poi un centro espositivo per la tappezzeria Martinelli. È tutto questo il fondo in via Tavoleria 56, inaugurato venerdì scorso e dedicato a Pietro Martinelli, il capostipite di una famiglia di tappezzieri che dal 1723 hanno un negozio e laboratorio di tendaggi (il più antico d'Italia). La mostra si intitola "La Qualità del tessuto vissuto": l'allestimento presenta arredi d'antiquariato restaurati dai Martinelli con le schede che ne spiegano stile e materiali. Tutti i manufatti sono veri, cioè utilizzati da cittadini pisani che li hanno prestati per l'occasione. L'iniziativa è un omaggio al 150º dell'Unità d'Italia. I Martinelli a marzo hanno celebrato l'anniversario con una vetrina tematica: tessuti tricolore e immagini della nostra città durante il Risorgimento. A giugno sono stati premiati da Unioncamere a Roma per l'attività ultracentenaria della tappezzeria. Ora la mostra si propone di testimoniare come si trasmette il sapere nel mondo dell'artigianato e come lo stile e le mode locali sono cambiate nel corso dei decenni. Da lunedì 12, gli oggetti d'arredamento saranno restitutiti ai proprietari (tra cui c'è anche un nobile) e lo spazio sarà arredato con i prodotti realizzati dai Martinelli. Ma sia durante la mostra che dopo, gli antichi magazzini, ora trasformati in centro espositivo, resteranno a disposizione della città per set fotografici e piccoli eventi culturali, come per esempio la presentazione di libri.
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