Sicurezza
Individuata l'area dove collocare Nick
G.P.
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Nicola Ghimenti L'assessore Serfogli parla di un «percorso di fattibilità»
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PISA. «Stiamo studiando un percorso di fattibilità», dice Andrea Serfogli, assessore comunale ai lavori pubblici, sul caso di Nick, il pescatore marinese Nicola Ghimenti, la cui area sull'argine dell'Arno dove ha il suo posto di lavoro è sotto sfratto a causa del porto che si sta costruendo. La storia di Nick e della sua famiglia (una moglie e tre figli) ha colto l'attenzione di moltissima gente. È stato creato un profilo su Facebook che in tre giorni ha raggiunto quota 5mila e, successivamente, è stato creato un secondo profilo che ha raggiunto quasi quota 1.500 amici. Una solidarietà che è arrivata anche da fuori Pisa e moltissimi amici anche della vicina Livorno. Nicola Ghimenti è un pescatore che ha in concessione da 25 anni una piccola area nei pressi della foce dell'Arno dove ospita alcune barche e ha due magazzini che usa per riporre il materiale della pesca e per vendere il pesce. Ma il piano attuativo del porto prevede che la pista ciclabile e pedonale passi da quest'area e da qui lo sfratto. Ne è nato un caso che abbiamo raccontato e la solidarietà delle persone è stata straordinaria. Un caso che ha smosso anche consiglieri comunali e amministratori del Comune di Pisa che stanno cercando una soluzione adeguata a Nick e alla sua famiglia. Lungo l'argine dell'Arno è stata individuata un'area su cui stanno lavorando i tecnici del Comune. Ed è questo il «pecorso di fattibilità» a cui si riferiva l'assesore Serfogli che aggiunge: «stiamo studiando un percorso in modo che sia consequenziale il passaggio dal primo al secondo luogo». Al vaglio, sono le varie concessioni che insistono sull'area sia lungo il fiume che nell'area retrostante. Il caso del pescatore marinese sarà discusso nella riunione della prossima giunta.
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