Gioco
Dall'hotel alla villetta anche i super immobili all'asta in tribunale
Francesco Loi
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Una panoramica di Pisa con sullo sfondo la Piazza dei Miracoli 3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Appartamenti, ville, negozi, capannoni, un cinema, due alberghi. La crisi passa anche dalla sezione civile del tribunale. Dove dal 16 dicembre prossimo fino a tutto gennaio andranno all'asta tantissimi immobili. Che si portano dietro storie di difficoltà e fallimenti. L'altro lato della medaglia è rappresentato dalla possibilità di fare buoni affari. I prezzi sono sostanzialmente al di sotto del valore di mercato. Chi vuole partecipare all'asta, il giorno prima della data dell'incanto (ma alcuni oggetti non lo prevedono) deve presentare una domanda di partecipazione e versare il deposito cauzionale richiesto. Appartamenti e ville. Se prendiamo Pisa ed i comuni confinanti non emergono casi eclatanti, ma immobili all'asta quasi equamente divisi tra residenze (dagli appartamenti alle villette) e fondi commerciali o artigianali. Tra le residenze, per fare qualche esempio, spicca un appartamento dal prezzo di ben 600mila euro in piazza San Martino. Ma anche una villetta da 450mila euro in via delle Lenze. Per quanto riguarda gli appartamenti, si va da uno in zona di pregio come via XXIV Maggio con un prezzo a base d'asta di 350mila euro; a una porzione di un altro a Tirrenia da 80mila euro. Immobili aziendali. Assai variegato il quadro relativo a fondi commerciali, capannoni e laboratori. A Pisa, entrambi in via Pietrasantina, vanno all'asta un fabbricato commerciale da 71mila euro destinato ad autolavaggio; e un fabbricato industriale (da 332mila euro) adibito ad officina, magazzini, ripostigli. Uscendo dai confini urbani, a Nodica si trova un complesso immobiliare costituito da capannoni adibiti a stalla, a ricovero di attrezzature, a fienile (198.500 euro). A Ospedaletto ecco invece un grande spazio commerciale (193mila euro) con proprietà sulle superficie della durata di 99 anni. A San Giuliano si cambia ancora: in località Ripafratta all'asta va un terreno ad uso agricolo con fabbricato rurale (da circa 141mila euro), mentre proprio a San Giuliano, in via Lenin, l'incanto interesserà un laboratorio artigianale con refettorio. In provincia. Nel resto del territorio pisano spuntano casi decisamente particolari. A cominciare dall'hotel San Marco, complesso alberghiero a cinque stelle di Casciana Terme, in mezzo ad una complicata vicenda fallimentare. Era già stata fissata un'udienza per la vendita senza incanto, che però era andata deserta. Il tribunale ha stabilito un'altra data (il 24 gennaio), stavolta con il sistema dell'incanto. Il prezzo del complesso alberghiero è di 16 milioni di euro. Ma in provincia c'è anche un altro fabbricato ad uso turistico-ricettivo, che si trova a Vallicelle, frazione di Fauglia, in via Livornese: in questo caso vengono chiesti 1,2 milioni di euro. Altra situazione particolare a Santa Croce: un milione e 850mila euro per un locale adibito a cinema, con due sale, biglietteria e servizi; venerdì 16 dicembre sarà fatto un tentativo di vendita senza incanto. Restando in provincia si possono trovare buone occasioni anche nell'ambito residenziale: alcuni esempi sono contenuti nella tabella di questa pagina.
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