Il Tirreno

Pisa

Antonella non ce l'ha fatta

C.V.
Una pattuglia dei vigili urbani rileva un incidente di notte
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Una pattuglia dei vigili urbani rileva un incidente di notte

Morta la scooterista, era un'educatrice del nido S. Marco

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 PISA. È spirata lunedì sera all'ospedale di Cisanello, dopo più di ventiquattr'ore passate in bilico fra la vita e la morte. Antonella Sorichetti, un'educatrice del nido di San Marco, che era rimasta ferita in maniera gravissima in un incidente stradale, non ce l'ha fatta. A marzo scorso aveva compiuto 53 anni.  Lo scontro c'era stato domenica pomeriggio, mentre in scooter la maestra percorreva via Paparelli.  Lascia il marito, Claudio Giacomelli, dipendente dell'amministrazione provinciale, e due figli, una ragazza ventenne ed un ragazzo appena maggiorenne.  La tragedia che se l'è portata via è avvenuta sotto una pioggia battente, davanti al mercato bisettimanale. Pare che l'educatrice, maestra alla scuola Rosati, fosse andata proprio al mercato, per piccoli acquisti. Dopo era diretta a far la spesa, forse in uno dei supermercati che ci sono nella zona. Ma una tragica fatalità ha fermato il suo viaggio.  In sella al suo scooter, la maestra d'asilo era diretta da via Paparelli verso la rotonda che fa da snodo fra la strada che porta alla Fontina e via di Pratale. All'altezza del ponte che cofre il fosso del mulino, sulle strisce, ha investito un pedone, una signora di 63 anni, anche lei rimasta ferita, seppure leggermente. A tradirla sarebbe stata la scarsa visibilità per la pioggia e l'asfaldo scivoloso. Nell'urto, l'educatrice è caduta malamente a terra battendo la testa. Nella terribile caduta avrebbe perso il casco, forse per l'impatto violento, forse perché non era ben allacciato. E la perdita della protezione le è costata la vita. La maestra ha battuto il viso contro l'asfalto tanto che il medico del 118 ha registrato una situazione disperata. La donna è scata caricata in ambulanza e trasportata di corsa al pronto soccorso, ma anche qui la prognosi è rimasta riservatissima. L'educatrice aveva un'emorragia ed un edema cerebrale. È seguito il ricovero nel reparto di terapia intensiva, ma fin dall'inizio le speranze dei medici di strapparla alla morte sono state pochissime.  La ricostruzione della dinamica è stata fatta dai vigili urbani, intervenuti in via Paparelli. La scooterista, per aver investito un pedone sulle strisce era stata colpita da una multa, sanzione amministrativa decaduta con la sua scomparsa.  Antonella si era diplomata a Pisa al magistrale e poi aveva frequentato l'università. Da anni era educatrice alla Rosati.  La morte è arrivata lunedì sera, poco dopo le 9, e la notizia per tutta ieri è rimbalzata dal portale di facebook, a cui Antonella era iscritta, al Comune. Grande commozione a palazzo Gambacorti, per la scomparsa della dipendente. Alla famiglia hanno voluto dare il loro abbraccio commosso il sindaco, l'amministrazione e la giunta.  «Perdiamo una figura importante - ha detto l'assessore comunale alla pubblica istruzione, Marilù Chiofalo - non solo per il Comune e per i servizi educativi, ma per la città e per i genitori e i bambini della scuola Rosati».

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