Il Tirreno

Pisa

Nelle costruzioni le aziende chiudono servono politiche per attrarre gli stranieri

Gianluca Campanella
Marco Braccianti
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Marco Braccianti

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 PISA. Marco Braccianti, presidente provinciale dell'Unione costruttori Cna, invita a guardare i dati in prospettiva: «Su un solo semestre l'edilizia sembra in crescita, ma in realtà le aziende chiudono».  Però c'è il segno più: come si spiega?  «Si tratta del pacchetto che le aziende avevano in portafoglio. Costruzioni quasi pronte che ci vuole tempo a smaltire. Ma se partiamo dal 2007 tutto il settore è in calo».  Quali sono i motivi della crisi?  «La burocrazia, la stretta del credito, il costo fiscale del lavoro. Servono riforme per rendere appetibile il mercato agli investitori stranieri».  E per aumentare i compratori italiani?  «Incentivi alle giovani coppie che vogliono una casa».  Questo riguarda la situazione nazionale, ma com'è l'ambito locale?  «Pisa è un'isola felice: c'è il ricambio dovuto agli studenti e ci sono le opere del Piuss che portano investimenti fino al 2015. Le province vicine dovrebbero importare questi concetti di politiche positive».

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di Redazione web