Il dolore
Il titolare di un bar ha presentato un reclamo all’azienda, ma il problema non è stato risolto
In via Roma la posta arriva a singhiozzo
Donatella Lascar
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Portalettere al lavoro (foto di repertorio)La protesta dei commercianti: il portalettere assente non viene sostituito
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PISA. «Da settembre ricevo la posta a singhiozzo», protesta Michele Vannini, titolare del bar Il Boccone in via Roma, segnalando un disagio che non riguarda soltanto lui. «Tutti i commercianti di via Roma hanno il mio stesso problema. Perché quando il portalettere si assenta qualche tempo, non viene sostituito e la posta viene accatastata in una cesta in attesa del suo ritorno. Vi immaginate quanto tempo ci mette a smaltirla? Il 25 settembre ho ricevuto una lettera arrivata il 1º.
Nella mia attività, quando un dipendente si assenta più di qualche giorno, lo devo sostituire per garantire il servizio. Questo principio, a maggior ragione, deve valere per un servizio pubblico come quello postale che ha grande importanza per tutti».
«Per questo - continua Vannini - quando ho chiamato l'ufficio portalettere per reclamare, ho minacciato un denuncia per interruzione di pubblico servizio». A settembre il postino che copre anche via Roma si è assentato 15 giorni per ferie e la posta in quel periodo non l'ha consegnata nessuno. Poi è mancato altri 15 giorni ad ottobre per malattia, ed anche in questo caso la posta non è stata consegnata.
Ora è nuovamente assente da qualche giorno e quindi di nuovo niente posta, racconta Vannini. «Per fortuna almeno le raccomandate vengono recapitate, ma non è questo il modo di fare - sostiene il commerciante -. Ho tentato di reclamare, ma non ho avuto molta fortuna. Ho chiamato il numero verde, ma non era attivo. Ho provato a fare reclamo online, ma una volta compilato il modulo è stato impossibile inoltrarlo.
Alla fine sono riuscito ad avere il numero dell'ufficio portalettere dove ho esposto il problema, ma non ho risolto niente».
Nella mia attività, quando un dipendente si assenta più di qualche giorno, lo devo sostituire per garantire il servizio. Questo principio, a maggior ragione, deve valere per un servizio pubblico come quello postale che ha grande importanza per tutti».
«Per questo - continua Vannini - quando ho chiamato l'ufficio portalettere per reclamare, ho minacciato un denuncia per interruzione di pubblico servizio». A settembre il postino che copre anche via Roma si è assentato 15 giorni per ferie e la posta in quel periodo non l'ha consegnata nessuno. Poi è mancato altri 15 giorni ad ottobre per malattia, ed anche in questo caso la posta non è stata consegnata.
Ora è nuovamente assente da qualche giorno e quindi di nuovo niente posta, racconta Vannini. «Per fortuna almeno le raccomandate vengono recapitate, ma non è questo il modo di fare - sostiene il commerciante -. Ho tentato di reclamare, ma non ho avuto molta fortuna. Ho chiamato il numero verde, ma non era attivo. Ho provato a fare reclamo online, ma una volta compilato il modulo è stato impossibile inoltrarlo.
Alla fine sono riuscito ad avere il numero dell'ufficio portalettere dove ho esposto il problema, ma non ho risolto niente».
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