Il Tirreno

Pisa

Attacco al presidente della Provincia

Il Pdl a Pieroni «Fai come Berlusconi e dai le dimissioni»

Danilo Renzullo

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 PISA. «In Provincia serve un governo di emergenza. Pieroni faccia come Berlusconi, si dimetta».  È l'invito rivolto al presidente della Provincia - in quota Pd, lettiano di ferro - dal gruppo consiliare del Pdl. All'indomani dell'approvazione del bilancio di previsione 2012 e del pluriennale 2012/2014, il Pdl denuncia il pesante indebitamento a cui deve far fronte l'ente di piazza Vittorio Emanuele.  Secondo l'Upi (Unione delle Province) Pisa risulta la Provincia più indebitata con un passivo di circa 160 milioni di euro e un debito pro capite di 385,4 euro.  «In conseguenza dell'eccessiva e spesso sbagliata politica di investimento degli scorsi anni» e per effetto dei mutui contratti nel 2011, il rapporto debito finale/entrate correnti della Provincia di Pisa è peggiorato, passando dal 160,6 al 163,3%. Rispetto alle altre realtà, per esempio Firenze che ha un rapporto debito finale/entrate correnti del 69,9%, Pisa - sostiene il Pdl - ha un maggiore esborso per rimborso mutui di quasi 10 milioni di euro annui.  Il Pdl contesta anche l'aumento delle imposte decise dall'ente, come quello del tributo Tefa (Tributo esercizio funzioni ambientali) che dal 2,5 passa al 5%, l'aumento delle sanzioni per violazioni al codice della strada e l'aumento della Rc auto che dal 12,5 passa al 16% con un aggravio di 16-17 euro a polizza.

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