Il Tirreno

Pisa

L’operazione gestita da una cooperativa punta ad aumentare l’offerta turistica della città

Crocieristi Usa in barca ai Navicelli

Lucia Maffei
Il battello durante il viaggio inaugurale, a bordo c’era anche il sindaco Marco Filippeschi
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Il battello durante il viaggio inaugurale, a bordo c’era anche il sindaco Marco Filippeschi

Viaggio inaugurale per il battello che farà scoprire le vie d'acqua

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PISA. Il battello dei Navicelli lascia gli ormeggi e si prepara ad attirare turisti da tutto il mondo. L'escursione sulle acque del canale potrebbe diventare a breve una offerta turistica strategica per trattenere i visitatori in città. I collegamenti facili con le altre zone, la possibilità di escursioni "miste" (cioè non solo in battello, ma anche in bicicletta o in trenino), il progetto dell'Incile per collegare l'Arno ai Navicelli e soprattutto la bellezza naturale del territorio sono i punti di forza di questa svolta.  «Crediamo davvero di poter attirare gente da tutto il mondo», sostiene Giovandomenico Caridi, presidente di Spa Navicelli, in occasione della gita inaugurale del battello. Presenti a bordo anche il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi e Antonio Veronese, presidente di "Il Navicello", la cooperativa che gestirà il servizio per i prossimi sei anni.  Le ambizioni in gioco sono grandi. «Siamo in trattative con un tour operator di Miami per portare i crocieristi che arrivano a Livorno a fare il giro dei Navicelli - rivela Caridi - Ci siamo già incontrati due volte l'anno scorso e a marzo dovremmo firmare l'accordo, in tempo per la stagione turistica 2013».  L'appeal di un giro in battello sui Navicelli risiede in primo luogo nella localizzazione della partenza: in via della Darsena, vicino alla ferrovia e alla futura fermata del People Mover, la navetta che collegherà la stazione e l'aeroporto. Al posto dei cantieri alla sinistra dell'imbarcadero ci sarà una grande banchina per i turisti. Il percorso stesso del battello in direzione Livorno lungo il parco di San Rossore sarà una vera chicca per gli appassionati di turismo e natura, una fetta di pubblico finora trascurata dalle offerte. Inoltre, a lato del canale è già aperta la pista ciclabile di 17 chilometri.  «Il tratto ciclabile inizia da via di Viaccia e dopo il bivio porta al ponte di Tombolo o a Calambrone - spiega Caridi - In accordo con l'Ente Parco abbiamo piantato lungo il percorso circa 450 querce, ontani e lecci, ed entro questo mese installeremo le panchine e aggiungeremo quattro aree picnic alle sei già presenti».  La pista costituisce una componente fondamentale del servizio, dato che i turisti potranno portare la bici a bordo del battello. Da Calambrone ci sarà un nuovo collegamento via mare con l'altra pista ciclabile di Tirrenia, in modo da creare una vera e propria rete.  «Puntiamo molto sulla parte ambientale per far conoscere la zona, del resto siamo nel parco. Una volta cresciuti gli alberi sarà un vero paradiso, ma lo è già ora», conclude Caridi guardando il canale. Fino a marzo la gita in battello sarà a prenotazione per gruppi. Da aprile in poi ci sarà invece servizio libero (cioè aperto anche ai singoli che si presenteranno alla partenza con il biglietto).  La linea d'azione per promuovere l'offerta è già chiara. «In una città ricca di offerte turistiche come Pisa abbiamo dovuto individuare la strategia più congeniale», spiega questa volta Veronese, presidente della cooperativa "Il Navicello" attiva da nove anni. «Puntiamo sugli studenti e sui programmi di educazione ambientale, in modo da portare i giovani a conoscere la fauna e la flora del canale. Il pacchetto misto è un'altra opzione vantaggiosa. Usando in modo combinato battello, bici ed eventualmente un trenino turistico si vivacizza il servizio e si scorciano i tempi. Faremo offerte rivolte ai circoli per i pranzi in battello. Non escluderei poi la possibilità di un ristorante galleggiante».  Per ora il battello è in questione è uno solo, ma "Il Navicello" punta a mettere insieme una flotta. In futuro le famiglie potranno noleggiare anche le houseboat, sorta di "roulotte dell'acqua" completamente ecologiche.  «In Europa dove ci sono vie d'acqua ci sono persone - fa notare il sindaco Filippeschi - Non dobbiamo considerare questa dimensione fuori dalle nostre possibilità».

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