Finanza
Arrestato un truffatore seriale
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Una volante della polizia davanti alla stazionePagava gli alberghi con assegni a vuoto
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PISA. Si aggirava all'interno della stazione, forse in attesa di prendere un treno quando due agenti della polizia ferroviaria gli hanno chiesto i documenti. In quel momento, al livornese di 53 anni residente a Chianni, ricercato, gli deve essere gelato il sangue. Così, dopo un rapido controllo, i poliziotti hanno scoperto che su quella persona era stato emesso un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze. Il livornese, pertanto, è stato arrestato. Si tratta di un truffatore professionale in quanto è solito alloggiare in alberghi da cui poi si allontanava senza pagare il servizio e rilasciando anche assegni scoperti. In alcune occasioni, per le truffe a danno di diversi esercizi commerciali, ha usato un bollettario Iva con il quale rilasciava fatture per prestazioni di servizi. In seguito alle denunce pervenute a diversi uffici di polizia era ricercato dalle Procure di diverse città toscane, tra cui Prato, Siena e Lucca.
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