Italia
Stanziati sedicimila euro per le famiglie meno abbienti
Tia e bollette dell'acqua partono i rimborsi parziali
◗
Una bolletta dei rifiuti 2 MINUTI DI LETTURA
VECCHIANO. La giunta ha deciso i criteri per rimborsare parzialmente la tassa d'igiene ambientale (Tia) e le bollette dell'acqua alle famiglie meno abbienti. Può così essere utilizzato il fondo alimentato da una parte dei ricavi della lotta all'evasione. Inoltre al fondo comunale di 10.000 euro se ne aggiungono oltre 6.000 messi a disposizione dall'Ato 2, autorità che sovrintende al servizio idrico nel Basso Valdarno. Chi vuole ottenere il rimborso può presentare domanda dal 1º al 31 dicembre prossimo all'ufficio relazioni con il pubblico del Comune, in via XX Settembre 9 (la sede distaccata che ospita i vigili e l'anagrafe). L'ufficio è aperto tutti i giorni, sabato compreso, dalle 8.30 alle 12.30. Il giovedì l'apertura si protrae con orario continuato fino alle 16.30, il martedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17.30. I rimborsi saranno assegnati dal servizio affari sociali del Comune entro primavera. Il diritto ai rimborsi verrà calcolato sulla base dell'Isee (indicatore della situazione economica equivalente), meglio conosciuto come riccometro. Il riccometro tiene conto non solo del reddito, ma in una certa percentuale anche del patrimonio e del numero dei componenti la famiglia. Gli interessati devono farsi calcolare l'Isee da un centro di assistenza fiscale convenzionato col Comune (patronati Cgil, Cisl, Coldiretti, ecc.) dove è bene portare con sé le dichiarazioni dei redditi, le dichiarazioni Ici e i dati di tutte le somme possedute dai componenti della famiglia. Calcolato l'Isee, è possibile presentare la domanda in Comune. Chi tuttavia nel corso dell'ultimo anno avesse già presentato l'Isee al Comune, ad esempio per i servizi scolastici, non deve farselo ricalcolare, perché il Comune terrà conto di quello già presentato. È comunque necessario presentare la domanda di rimborso. Alla domanda, anche in tempi successivi, deve essere allegata la documentazione che comprova le spese effettuate. Per le domande è necessario servirsi degli appositi moduli in distribuzione all'Ufficio Relazioni con Pubblico o scaricabili dal sito internet del Comune www.comune.vecchiano.pisa.it Sul sito sono disponibili ulteriori informazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
