Sicurezza
La signora dei gatti di Marina
Donatella Lascar
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Caterina Militello porta il cibo nel punto in cui i gatti si ritrovano Ogni giorno sfama due colonie feline, anche il Comune l'ha riconosciuta
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MARINA. Con una "famiglia" di 90 gatti di cui prendersi cura, Caterina Militello è la gattaia per eccellenza di Marina di Pisa. La sua è una missione. Non manca un solo giorno di andare a dargli il cibo che compra spendendo tra i 10 e i 15 euro giornalieri. «Questa è la mia terapia», dice Caterina. «E' il modo in cui mi rilasso dopo che sono uscita dall'istituto di ricovero dove lavoro. Da tre anni circa questa è la mia storia». E ora anche il Comune le ha riconosciuto ufficiamente questo ruolo. Caterina è presidente del gattile che ospita una settantina di gatti e che a maggio è stato spostato dalla zona del porto in via Milazzo dietro i locali della ex circoscrizione e responsabile di ben due colonie feline. Di quella in via Guidi dove anche abita e cura un po' più di 10 gatti, e di quella del tratto di lungomare Crosio che è stata riconosciuta tale proprio pochi giorni fa con una determina del Comune dietro richiesta della stessa Caterina che ne è stata nominata anche responsabile. La nuova colonia è formata da 7-8 gatti a cui Caterina va a dare da mangiare tutti i giorni verso sera chiamandoli ognuno con il suo nome. Sono tutto ciò che resta dei 30 gatti che prima dei lavori del porto vivevano ai retoni che sono stati smontati. «Il riconoscimento di questa nuova colonia è stato doveroso - racconta Caterina - soprattutto per evitare problemi e per tutelarli dal momento che uno di loro è stato avvelenato. Ne ho la certezza perché gli ho fatto fare l'autopsia. Tre anni fa ho cominciato ad occuparmi del gattile e il Comune mi ha chiesto di aiutarlo a sistemare i gatti che stavano ai retoni. Una ventina sono stati messi in altre zone più lontane e gli altri ho cercato di inserirli nella mia colonia davanti casa. Ma solo tre si sono ambientati, gli altri hanno preferito tornare nel loro territorio e si sono adattati a vivere tra gli scogli». Caterina, a spese proprie, li ha fatti sterilizzare, castrare, testare per le malattie infettive e alcuni addirittura vaccinare. Poi aveva messo un cartello che avvisava tutti di non maltrattare gli animali e citando le leggi in merito. «Questo a quanto pare non potevo farlo - spiega Caterina - e i vigili mi hanno prospettato una multa di 158 euro, così ho chiesto il riconoscimento della colonia e ne sono diventata responsabile». Caterina ha iniziato dando da mangiare a 4-5 gatti davanti casa e poi è venuto tutto il resto. «Non mi sarei mai immaginato che la cosa si ingrandisse in questo modo - dice - Ho due figli e un nipotino di pochi giorni, sono siciliana ed abito a Marina da 18 anni con mio marito che onestamente non è molto contento di tutto questo soprattutto perché di quello che spendo non mi rimborsa nessuno. Faccio delle raccolte, dei banchetti, ma quello che riesco a racimolare è poca cosa rispetto alle necessità». Pochi giorni fa anche Licia Guidi, amica di Caterina, è stata nominata dal Comune responsabile di una nuova colonia felina che si trova in via Andò.
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