Sicurezza
In calo la vendita dei vaccini
Influenza in arrivo per migliaia di pisani
Gian Ugo Berti
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Saranno fra 15 e 30 mila i casi d'influenza che colpiranno Pisa e provincia fra Natale e Pasqua. Lo prevedono gli esperti che definiscono di media portata la prossima epidemia. Più o meno la copia dello scorso anno (stessi virus: California H1N1 e i due australiani) e i medesimi disturbi come febbre, mal di testa, dolori articolari, stanchezza. Le persone costrette a letto in questo periodo sono invece vittima dei virus parainfluenzali, a localizzazione preferenziale per apparati respiratorio ed enterico. Si registra intanto un calo del 10-20% nelle vendite del vaccino. Beninteso, non la distribuzione gratuita messa in atto dalla Regione per le fasce di popolazione più a rischio. I motivi, secondo il presidente dell'Ordine dei medici Giuseppe Figlini, sono fondamentalmente tre: sta passando la grande paura per la preannunciata epidemia di due anni fa; sta invece crescendo un certo scetticismo sulla reale efficacia del prodotto. Poi non è da trascurare l'aspetto economico. L'epoca per fare la profilassi (una iniezione sottocutanea alla spalla) è fino a metà dicembre, spiega Figlini, considerando l'arrivo dell'epidemia per fine anno e i necessari 15 giorni per lasciare il tempo all'organismo di creare le giuste difese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google