Il Tirreno

Pisa

Professionisti pisani molto più preparati

G.P.
Franco Pancani
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Franco Pancani

Il presidente dell'albo degli odontoiatri: da noi non ci sono lauree facili

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 PISA. Ma cosa ne pensano i dentisti pisani della concorrenza che è in agguato? Di queste cure con prezzi più bassi e la possibilità anche di una gita all'estero? Lo abbiamo chiesto a Franco Pancani, presidente della Cao, la Commissione per gli iscritti all'albo degli odontoiatri all'interno dell'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri.  «Seguendo un percorso corretto - afferma Pancani - prima di iniziare una terapia occorre fare una diagnosi, naturalmente corretta. Non è ammissibile per patologie complesse, come per esempio un tumore del cavo orale, spesso non percepite dal paziente, fare a meno di uno specialista del ramo adeguatamente preparato».  E, quindi, il medico pisano mette in guardia: «A questo proposito devo purtroppo sottolineare che l'Università di Fiume da anni è famosa in Italia, ai ministeri, agli ordini dei medici, ai Nas per essere una fonte di lauree facili per gli abusivi italiani».  Pancani sottolinea che «al contrario i nostri selettivi corsi di laurea preparano specialisti in odontoiatria e protesi dentaria dopo un percorso formativo di sei anni. Per accedere ad essi c'è il famoso esame di sbarramento, il cosiddetto numero chiuso, per cui non più di circa ottocento studenti l'anno per tutta Italia possono frequentare Ll corso di laurea specialistica in odontoiatria e protesi dentaria».  Il professionista pisano ricorda che gli studi in Italia devono osservare rigide normative «strutturali ed organizzative, sono sottoposti a rigidi controlli dai nostri enti preposti alla tutela della salute del cittadino». Pertanto, torna a fare riferimento a a Fiume dove «non sono rispettati i parametri di controllo della Regione Toscana, dell'Italia e dell'Unione Europea. Tutto ciò comporta spese di gestione molto elevate per noi».  Il medico, inoltre, sottolinea che le terapie odontoiatriche presuppongono un piano di cura lungo nel tempo, che non può esaurirsi in una gita di un paio di giorni o anche sette. E dopo? «I pazienti - è la risposta - rischiano di subire dalle terapie affrettate o incomplete, che probabilmente dovranno essere corrette o terminate da specialisti italiani. Ritengo giusto affidarsi ad un odontoiatra preparato, di fiducia, di facile consultazione in caso di bisogno. Per l'aspetto economico è corretto consultare più di uno specialista anche per avere la consapevole certezza della propria patologia. Bisogna spendere il giusto dopo un corretto consenso informato presso un odontoiatra di fiducia».  Al dottor Franco Pancani abbiamo chiesto, esulando dal suo compito istituzionale di presidente della Cao, di fornirci a titolo personale un listino prezzi orientativo (che pubblichiamo nella tabella). Il dentista fa presente che i prezzi possono variare da professionista a professionista e da zona a zona rimarcando che «bisogna privilegiare la qualità e la professionalità sopra ogni cosa. Se andiamo da un legale è per vincere la causa, non per spender poco e perderla».  E la radiografia panoramica e il preventivo gratuito? «Non si possono fornire prestazioni gratuite secondo il nostro codice deontologico ordinistico. Si può all'interno di un piano di cure che un professionista pratichi uno sconto, ma non prestazioni gratuite».

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