Il Tirreno

Pisa

Il consiglio favorevole al raccordo nord che collegherà Madonna dell’Acqua con l’ospedale di Cisanello

Anche San Giuliano approva la tangenziale

Luciano Bartalini
Anche San Giuliano approva la tangenziale

Il costo complessivo sarà di 70 milioni e il Comune contribuirà col 10%

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN GIULIANO. Approvata la nuova viabilità di raccordo nord tra il nuovo polo ospedaliero, la statale 12 dell'Abetone e del Brennero, la statale numero 1 Aurelia e la strada provinciale Vicarese nella tratta da Madonna dell'Acqua a Cisanello.  Il parere favorevole alla tanegenziale è arrivato in consiglio comunale nella nottata di mercoledì grazie ai diciassette voti della maggioranza mentre l'opposizione si è divisa con quattro astenuti e tre contrari. La proposta di approvazione relativa al provvedimento del 30 settembre 2010 è stata prima illustrata dal sindaco Paolo Panattoni che si è soffermato sui criteri adottati per individuare la nuova viabilità che vedrà così collegato Cisanello con la via Aurelia in località Madonna dell'Acqua. Tutto nasce dall'esigenza di una razionale distribuzione degli accessi alla città di Pisa da Nord con una possibile selezione dell'itinerario più gradito rispetto alla destinazione soprattutto in concomitanza di parcheggi di scambio. Soluzioni che interessano anche una riduzione del traffico infraurbano che impegna fortemente via Contessa Matilde e l'asse via Ugo Rindi con via Lucchese.  «Il tracciato - ha precisato il sindaco Panattoni - prevede la progettazione di due corsie con due fasce esterne di rispetto vincolate per possibili esigenze di futuri ampliamenti». In seguito al completo trasferimento delle funzioni sanitarie, regionali ed universitarie al Policlinico di Cisanello, il nuovo assetto viario sarà in grado di garantire adeguati livelli di accessibilità ad un polo di servizio pubblico di scala regionale da tutte le direttrici viarie».  Ben 70 milioni di euro e non 60 come preventivato in un primo tempo, il costo complessivo dell'opera, che sarà ripartito tra la Regione Toscana (50%), la Provincia di Pisa (20%), il Comune di Pisa (20%) e quello di San Giuliano a cui spetterà contribuire nella misura del 10%, ovvero sette milioni di euro che hanno fatto storcere il naso a Virgilio Luvisotti (Cittadini & Territorio) contrario alla delibera in quanto condizionata da una spesa eccessiva in funzione dei possibili benefici derivanti. Il pericolo latente che la nuova tangenziale possa richiamare ulteriore traffico dal Sud verso il Nord è stato il motivo che ha indotto al'astensione Claudio Bolelli (Sinistra Unita per San Giuliano), mentre Giuseppe Tizzanini (Futuro e Libertà) ha legittimato il suo voto contrario per l'insensatezza della delibera ad un progetto attuabile chissà fra quanti anni. «Non è un progetto prreliminare, ma una variante urbanistica - ha poi precisato il sindaco in fase di replica - inserita in un percorso ben articolato in cui il Comune di Vecchiano sarà parte integrante anche per le tipologie di innesto con la rete autostradale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa