Il dolore
Richieste dall'estero per i Trovatelli
Francesco Loi
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Il complesso dei Trovatelli e la Torre Gli edifici di fronte alla Torre nel mirino di gruppi immobiliari
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PISA. Quelle finestre affacciate sulla Torre Pendente, uno dei monumenti più conosciuti al mondo, cominciano a suscitare interesse. E proprio dall'estero stanno arrivando i primi segnali di attenzione verso il complesso dei Trovatelli, messo in vendita dall'azienda ospedaliero-universitaria pisana, con asta fissata per il prossimo 16 dicembre. Al proposito circolano già le prime voci. Il complesso, che si trova tra via Santa Maria e piazza dell'Arcivescovado, andrà al pubblico incanto con una richiesta base di 24 milioni di euro. La vendita fa parte delle operazioni di alienazione del patrimonio immobiliare che l'Aoup ha messo in programma per finanziare le sue attività e sostenere i costi di realizzazione del polo ospedaliero a Cisanello. Il bando riguarda più edifici, tutti inseriti nel medesimo complesso: l'ospedale dei Trovatelli, la fabbrica delle Balie, la Casa rifugio dei poveri, la Chiesa di San Giorgio dei Tedeschi, più chiostri e orti interni. In tale ambito rientrano anche i fondi che ospitano il Bar Duomo e gli Artieri dell'Alabastro. Le offerte possono essere presentate fino alle ore 12 del 15 dicembre. Tra l'altro il complesso (che si estende per una superficie lorda complessiva di circa 5.777 metri quadri, con aree esterne di 1.300) può essere visitato nei giorni di lunedì, giovedì e venerdì su appuntamento. E, secondo indiscrezioni, un sopralluogo sarebbe già stato effettuato dal rappresentante di un gruppo immobiliare del centro Italia. In almeno un altro paio di casi, invece, informazioni sui Trovatelli sarebbero state chieste dall'estero. Si tratterebbe sempre di grandi agenzie che operano nel settore immobiliare. Dunque, intermediari di alto livello che portano a non escludere più soluzioni, anche perchè le possibili destinazioni d'uso del complesso sono tante. Se infatti il riferimento ad agenzie immobiliare potrebbe far pensare ad un interesse soprattutto di carattere residenziale (ovvero per costruirci appartamenti), l'intermediazione può nascondere movimenti di catene alberghiere. Anzi, è proprio questa l'ipotesi che più sta prendendo piede negli ambienti economici. Nessuno però in questa fase vuole scoprire le carte e dare vantaggi alla concorrenza. Gli interessamenti che stanno emergendo dovrebbero portare al buon esito dell'asta, dunque all'assegnazione, già in prima convocazione. La location decisamente suggestiva può fare la differenza. Il complesso dei Trovatelli è composto da edifici storici che vanno dal Trecento all'Ottocento. All'asta andrà anche la chiesa di San Giorgio dei Tedeschi, ma non potrà essere modificata la sua funzione religiosa, con fruizione pubblica.
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