La manifestazione
Assicuratori contro la Provincia
Daniele Benvenuti
«Incomprensibile l'aumento dell'aliquota delle polizze auto»
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PISA. «L'incremento dell'aliquota dell'imposta provinciale delle polizze Rc auto è incomprensibile e incoerente». A parlare è Onelio Amenta, presidente provinciale dello Sna (il sindacato nazionale agenti di assicurazione); nel mirino la decisione della Provincia di Pisa di aumentare nel 2012 l'aliquota sulle Rc auto dal 12,5% al 16%. Secondo un recente studio McKinsey, per le tasche di un automobilista con una polizza media (pari a 481 euro), l'aumento sarà di 14 euro. «Ancora una volta ci troviamo di fronte a provvedimenti normativi che vanno nel senso opposto a quanto dichiarato da coloro che puntano l'indice sui rincari delle polizze auto - dice ancora il presidente Sna -. Noi agenti siamo sempre nell'occhio del ciclone per gli aumenti». Aumenti che l'assicuratore in molti casi deve subire. Ancora Onelio Amenta. «Il provvedimento della Provincia è già un aumento del 3,5% che dovremo conteggiare Senza considerare, poi, che nel territorio pisano quasi il 30% dei sinistri relativi alle polizze Rc auto risulta con danni fisici sia al conducente che ai trasportati; tutti costi che fanno impennare le tariffe». La conclusione di Amenta: «In questa battaglia siamo dalla stessa parte degli automobilisti. Non dimentichiamo la nostra raccolta di firme contro il "caro polizza" che a livello provinciale ha visto oltre 4mila adesioni. Coinvolgeremo ancora una volta le associazioni dei consumatori. E spingeremo per la costituzione di un tavolo permanente presso la Camera di commercio, proprio con i consumatori, per discutere e proporre possibili soluzioni al problema».
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