Sicurezza
Arno navigabile da Pisa a Livorno
Marco Barabotti
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Un tratto dell’Incile com’è attualmente: tra due anni diventerà navigabile tra l’Arno e il NavicelliFirmato l'accordo per collegare il fiume al canale dei Navicelli
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PISA. Ciò che il campanile divide, l'acqua unisce. Un sogno che fra poco più di due anni diventerà realtà: il centro di Pisa e di Livorno collegati direttamente via acqua. Ieri è stato messo nero su bianco all'accordo tra la società Olt Offshore Lng Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa per l'apertura dell'Incile tra l'Arno e il Navicelli. I lavori di realizzazione - il costo è di circa 4,8 milioni di euro - cambieranno anche il volto del quartiere di Porta a mare. Sarà come un ritorno al Settecento, quando i Lorena fecero del Navicelli la via più importante della costa toscana: non solo per assicurarsi la maggiore parte dei collegamenti tra Firenze e il mare, ma anche per il trasporto delle merci pregiate: sete persiane, zucchero e spezie, fino a diventare una tappa del Grand Tour. Ed il Grand Tour, in chiave moderna, potrà riprendere all'inizio del 2014 quando si potrà navigare in battello per una crociera sull'Arno e da qui lungo il Navicelli potremo ammirare le bellezze naturalistiche e ambientali di Pisa, fino ad approdare a Livorno. Questo in un contesto economico di rilievo: una ventina di imprese insediate lungo il canale che danno lavoro a mille persone, dotate di tecnologie logistiche e di produzioni d'avanguardia, per imbarcazioni potenti e di lusso, con un giro di affari che ha superato i 160 milioni. E in una posizione strategica più unica che rara: il porto di Livorno, il Navicelli, la Darsena Pisana, l'aeroporto Galilei, l'interporto, lo Scolmatore, i collegamenti viari e ferroviari. Ecco realizzata una piattaforma logistica costiera di livello internazionale. A rifinire il mosaico, la vicinanza di scuole e laboratori di eccellenza che ne fanno un centro strategico per l'informazione specializzata in tutti i settori dell'economia, del turismo e della comunicazione marittima. Alla firma in Comune c'erano l'amministratore delegato della Olt Offshore Peter Carolan assistito da Valter Pallano della Olt Toscana, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l'assessore provinciale Valter Picchi. Il sindaco ha definito l'accordo «un fatto storico per Pisa, che permetterà il collegamento diretto tra l'Arno e Livorno, attraverso il Navicelli». I lavori saranno finanziati dalla società Olt Offshore, che sta realizzando il rigassificatore al largo della costa toscana. Le opere per l'Incile rientrano infatti nelle compensazioni previste per la costruzione dell'impianto che entrerà in funzione nell'inverno del 2013. «Dopo l'esito della prossima conferenza dei servizi - ha detto Valter Pallano, ad di Olt Toscana - verrà indetta la gara pubblica di appalto per scegliere la ditta che si occuperà della realizzazione del progetto, anche se auspichiamo che ad aggiudicarsi l'intervento sia un'impresa toscana. L'azienda sarà scelta tra ditte esperte in lavori in mare o similari, nonchè in opere stradali. Il totale di 4,8 milioni di euro non include i costi per la bonifica di terre, sedimenti e acque del canale, da completare prima dell'inizio del progetto, stimati in circa 300 mila euro, e per la quale sarà fatto un bando di gara ad hoc». ALTRO SERVIZIO A PAG. 11
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