Toscana
Tangenziale di nord-est, si cercano 60 milioni di euro
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PISA. Iniziano ad esserci le carte. Ma mancano ancora i denari. Il progetto della tangenziale di nord-est avanza, senza correre. Giovedì il consiglio comunale di Pisa ha approvato la variante. E al consiglio di San Giuliano toccherà mercoledì. Intanto, come sottolinea il sindaco Paolo Panattoni, «l’atto è stato approvato in commissione mercoledì, dopo cinque riunioni di illustrazione». Ora viene il difficile: trovare i finanziamenti, con una stima di spesa che si aggira intorno ai 60 milioni di euro.
La tangenziale sarà una nuova strada di 16 chilometri che, partendo da Madonna dell’Acqua, all’altezza della sopraelevata dell’autostrada, dovrà collegarsi al polo ospedaliero di Cisanello, più o meno dove si trovano i vivai delle piante. Una variante in piena regola per evitare l’attraversamento cittadino nella zona di Porta a Lucca, correndo in larga parte per terreni incolti e tagliando di netto via del Brennero.
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La tangenziale sarà una nuova strada di 16 chilometri che, partendo da Madonna dell’Acqua, all’altezza della sopraelevata dell’autostrada, dovrà collegarsi al polo ospedaliero di Cisanello, più o meno dove si trovano i vivai delle piante. Una variante in piena regola per evitare l’attraversamento cittadino nella zona di Porta a Lucca, correndo in larga parte per terreni incolti e tagliando di netto via del Brennero.
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