Gioco
In coda alla Coin per un piumino firmato a 10 euro
Cesare Bonifazi Martinozzi
Pochi e non significativi gli episodi di tensione: la folla ha cominciato ad accalcarsi e a spingere quando si è capito che i capi stavano per finire
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PISA. In fila dalle 5 del mattino per accaparrarsi un piumino super scontato. E' stato un sabato mattina affollato in Corso Italia: una fila lunghissima di persone, più di 300, in attesa di potersi accaparrare un piumino Napapijri al prezzo di 10 euro.
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Prosegue il progetto Democratic Wear di Coin, lanciato nell'aprile del 2010 che ha il doppio intento di proporre capi di noti marchi in edizione limitata ad un prezzo democratico. Parte del ricavato è devoluto al progetto “Inizia da te” di Green Cross Italia. Il progetto ha coinvolto oltre 30 punti Coin in Italia. A Pisa il primo a mettersi in fila è stato Francesco, studente fuori sede, davanti al negozio dalle 5 del mattino: "L'offerta era troppo ghiotta, sapevo che sarebbe venuta tanta gente e non volevo rischiare di perderla."
Pochi e non significativi gli episodi di tensione: la folla ha cominciato ad accalcarsi e a spingere quando si è capito che i capi stavano per finire e alcuni, che non riuscivano a sostenere la calca, hanno deciso di desistere. Qualcuno ha provato anche a fare il furbo, cercando di saltare la fila, ma non ci è riuscito. I capi sono andati sold out dopo appena un'ora e mezza con grande soddisfazione del direttore del negozio che ha dichiarato: "Non mi aspettavo tutta questa gente, sono contento che tutto si sia svolto con toni civili".
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Prosegue il progetto Democratic Wear di Coin, lanciato nell'aprile del 2010 che ha il doppio intento di proporre capi di noti marchi in edizione limitata ad un prezzo democratico. Parte del ricavato è devoluto al progetto “Inizia da te” di Green Cross Italia. Il progetto ha coinvolto oltre 30 punti Coin in Italia. A Pisa il primo a mettersi in fila è stato Francesco, studente fuori sede, davanti al negozio dalle 5 del mattino: "L'offerta era troppo ghiotta, sapevo che sarebbe venuta tanta gente e non volevo rischiare di perderla."
Pochi e non significativi gli episodi di tensione: la folla ha cominciato ad accalcarsi e a spingere quando si è capito che i capi stavano per finire e alcuni, che non riuscivano a sostenere la calca, hanno deciso di desistere. Qualcuno ha provato anche a fare il furbo, cercando di saltare la fila, ma non ci è riuscito. I capi sono andati sold out dopo appena un'ora e mezza con grande soddisfazione del direttore del negozio che ha dichiarato: "Non mi aspettavo tutta questa gente, sono contento che tutto si sia svolto con toni civili".
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