Gioco
Università, bilancio del primo anno di attività del rettore Augello
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PISA. Un periodo di lavoro intenso e impegnativo perché, proprio nella fase di profondo cambiamento che stanno vivendo il nostro Paese e il suo sistema universitario, si possono creare le maggiori possibilità di sviluppo e di crescita.
È questa la premessa che il rettore Massimo Augello ha utilizzato per introdurre la relazione sul primo anno di attività del nuovo rettorato, nell’ambito dell’incontro con la comunità universitaria pisana che si è svolto al Polo Carmignani.
“In un periodo di difficoltà – ha ricordato Augello – abbiamo approvato una manovra di bilancio espansiva, che ha permesso di investire risorse in tutti i settori strategici per lo sviluppo dell’Università: la ricerca, soprattutto attraverso il sostegno ai giovani ricercatori, il trasferimento delle conoscenze innovative sul territorio, l’internazionalizzazione, le politiche a favore degli studenti”.
In precedenza aveva anche citato "le iniziative mirate a razionalizzare il settore della didattica, con l’obiettivo di mantenere un’offerta di corsi ampia e di qualità come nella tradizione dell’Ateneo, e gli interventi per valorizzare il patrimonio immobiliare dell’Università, con un’accelerazione ai progetti delle grandi opere che stanno portando alla realizzazione di nuovi grandi poli didattici dotati di spazi e servizi di assoluto rilievo".
Alla relazione sono seguiti alcuni interventi da parte di docenti, rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo, e una breve replica finale del rettore.
È questa la premessa che il rettore Massimo Augello ha utilizzato per introdurre la relazione sul primo anno di attività del nuovo rettorato, nell’ambito dell’incontro con la comunità universitaria pisana che si è svolto al Polo Carmignani.
“In un periodo di difficoltà – ha ricordato Augello – abbiamo approvato una manovra di bilancio espansiva, che ha permesso di investire risorse in tutti i settori strategici per lo sviluppo dell’Università: la ricerca, soprattutto attraverso il sostegno ai giovani ricercatori, il trasferimento delle conoscenze innovative sul territorio, l’internazionalizzazione, le politiche a favore degli studenti”.
In precedenza aveva anche citato "le iniziative mirate a razionalizzare il settore della didattica, con l’obiettivo di mantenere un’offerta di corsi ampia e di qualità come nella tradizione dell’Ateneo, e gli interventi per valorizzare il patrimonio immobiliare dell’Università, con un’accelerazione ai progetti delle grandi opere che stanno portando alla realizzazione di nuovi grandi poli didattici dotati di spazi e servizi di assoluto rilievo".
Alla relazione sono seguiti alcuni interventi da parte di docenti, rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo, e una breve replica finale del rettore.
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