Il Tirreno

Pisa

Servono case da dare in affitto

Danilo Renzullo
L’assessore Zambito e il presidente di Apes, Bani
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L’assessore Zambito e il presidente di Apes, Bani

Agevolazioni fiscali e garanzie per convincere i proprietari

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 PISA. Il Comune ha presentato ieri la "nuova" Agenzia Casa, lo strumento che dovrà favorire la locazione in forma agevolata di alloggi privati o pubblici da parte di persone in difficoltà economiche e che non sono in grado di sostenere affitti del mercato libero. L'Agenzia dovrà affrontare in particolar modo la questione che riguarda la cosiddetta "zona grigia", quella in cui rientrano coloro che non possono accedere agli alloggi popolari, avendo un reddito che supera il limite richiesto, ma che non sono comunque in grado di pagare gli affitti determinati dal mercato.  E' questa una delle novità dell'Agenzia Casa rispetto alla precedente che, invece, era riservata solo alle questioni Erp (Edilizia residenziale pubblica). L'altra novità riguarda la gestione della rinnovata Agenzia che, dal primo luglio, è passata ad Apes (Azienda pisana edilizia sociale). Oltre che per gli inquilini, l'Agenzia rappresenta uno strumento vantaggioso anche per i proprietari di casa che, affittando ad Apes, possono usufruire dei benefici di legge regionale e comunale come la riduzione dell'Ici al 2 per mille, la riduzione del 30% del reddito imponibile e la riduzione dell'imposta di registro oltre la garanzia del puntuale pagamento dell'affitto, versato da Apes. «Pensiamo che questo strumento - dice l'assessore comunale alle politiche abitative Ylenia Zambito - vada incontro sia alle esigenze dei proprietari che a quelle degli inquilini. Esortiamo, quindi, i proprietari di case a mettere a disposizione il loro patrimonio all'Agenzia Casa».  Attualmente le case a disposizione dell'agenzia sono 35 e, in questi giorni, è in corso l'individuazione dei possibili inquilini a cui sublocare. Le domande presentate al primo bando di concorso pubblicato da Apes a giugno sono state 43, quelle ammesse, perchè in possesso dei requisiti necessari, 29. «L'Agenzia Casa - dice il presidente di Apes Lorenzo Bani - rappresenta una grande opportunità ma anche una scommessa. A Pisa c'è un'emergenza e per affrontarla occorrono lo sforzo e la volontà di tutti per sviluppare una rete di solidarietà». Una situazione di emergenza che si aggrava con i tagli dell'ex Governo che di fatto ha azzerato i contributi all'affitto per il 2012. Il Comune di Pisa, nel 2011, ha ricevuto 800.000 euro di fondi regionali e statali a cui ha aggiunto 270.000 euro di risorse proprie per sostenere un migliaio di famiglie. Nel 2012, invece, riceverà circa 420.000 euro in meno.  La protesta degli inquilini. Durante la presentazione dell'Agenzia, una quindicina di attivisti dell'Unione inquilini ha consegnato all'assessore una petizione firmata da cento famiglie senza case e sfrattate per chiedere che il Comune riservi una quota di almeno il 30% degli alloggi disponibili Erp alle famiglie sfrattate, che della Commissione emergenza abitativa facciano parte anche rappresentanti degli inquilini, che venga costituito l'Osservatorio casa e vengano sospese tutte le pratiche di decadenza da alloggi Erp.

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