Attenzione
Il Gioco del ponte ha trovato casa
Daniele Benvenuti
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La presentazione delle nuove sedi e un momento del Gioco Dodici sedi per le magistrature e gli allenamenti dei combattenti
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PISA. Il Gioco del ponte mette basi solide per il futuro. Per la prima volta, infatti, la magistrature avranno sedi ufficiali (sia di rappresentanza che per gli allenamenti), concesse da una delibera comunale ad uso esclusivo. Una svolta, considerando che proprio la mancanza di punti di aggregazione stabili, e sopratutto di sedi idonee per gli allenamenti, erano stati i punti deboli del Gioco in questi ultimi anni. «Abbiamo voluto dare una risposta concreta - spiega Federico Eligi, assessore alle manifestazioni storiche - per il futuro della manifestazione, sancita da un atto ufficiale. Adesso tutte le magistrature disporranno di sedi; alcune nuove ed altre già utilizzate, ma regolarizzate dal punto di vista delle utenze e del reale impiego. Per quanto riguarda quelle di rappresentenza, abbiamo voluto ripristinare il rapporto con i quartieri. Ogni magistratura, infatti, avrà una sede nel cuore del suo quartiere di riferimento». Risolta anche l'annosa questione delle palestre per gli allenamenti. Ancora Eligi: «L'obiettivo è quello di realizzare due poli unici per gli allenamenti, obiettivo che contiamo di centrare per il Gioco del 2013; per Tramontana saranno gli spazi in via San Jacopo, per Mezzogiorno il mercato ortofrutticolo ad Ospedaletto. Qualche squadra avrà già lì la propria sede. Per le altre, nell'attesa, abbiamo individuato strutture idonee o sistemato quelle già occupate». Ed anche i comandi avranno la loro sede nel cuore della Parte; Mezzogiorno a Palazzo Cevoli in via San Martino e Tramontana presso l'Hotel Victoria in lungarno Pacinotti (in attesa di una sede definitiva). «Dove non siamo riusciti ad individuare strutture comunali - ha aggiunto l'assessore -, abbiamo trovato la collaborazione di privati (l'Hotel Victoria e il circolo Acli di San Piero). Collaborazione che, purtroppo, non c'è stata da altri soggetti come Provincia o Università che non hanno trovato spazi idonei da concederci». E la delibera che ha assegnato le sedi, ha ufficializzato anche la nascita della scuola per figuranti. Conclude Federico Eligi: «Da quest'anno tutti coloro che vorranno sfilare nei cortei delle manifestazioni storiche, dovranno arruolarsi con apposita domanda (entro il prossimo 15 dicembre). E partecipare ai corsi della scuola che abbiamo costituito. Corsi gratuiti, aperti a tutti. Il limite di età serve solo per la partecipazione al corteo non alla scuola. Un passo per aprire il Gioco, ma in generale le nostre manifestazioni storiche, alla città».
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