Trasporti
Tilt discute di reddito e diritti con Sofri, Vendola e De Gregorio
Danilo Renzullo
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PISA. «Costruire una nuova sinistra fatta di democrazia e partecipazione dal basso, diffondere una cultura del cambiamento del modello di sviluppo e di consumo, sviluppare il rispetto dei diritti fondamentali, dei diritti civili e sociali promuovendo la valorizzazione delle differenze e la diffusione di una cultura del rispetto e della partecipazione». Questi gli obiettivi di "Tilt", una rete nazionale di persone e associazioni in movimento che, da domani al 27 novembre, si ritrova a Pisa, al Polo B di Ingegneria in via Giunta Pisano, per «discutere di reddito a tutto campo e lanciare una campagna per rivendicarlo, perché i soldi non fanno la felicità ma il reddito è l'unico modo per provare a ritrovarla». Una tre giorni di assemblee, dibattiti e workshop dal titolo "I soldi che fanno la felicità. Welfare e reddito per l'Italia di domani". Un weekend denso di iniziative a partire da domani con il convegno (alle 21.10) "I governi passano. Le mafie restano" con Francesco Forgione, ex presidente della commissione parlamentare antimafia, Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme e Ettore Squillace Greco, magistrato della Dda di Firenze. Sabato 26, a partire dalle 11, tre workshop, "In piena facoltà. Cittadinanza e nuovi diritti", "Il conflitto intelligente. Forme e pratiche della contestazione", "Tireremo a campare democristiani", precederanno il dibattito (alle 15) "I soldi che fanno la felicità. Welfare e reddito per l'Italia di domani" con la partecipazione di numerosi esponenti di diverse associazioni e movimenti nazionali, sindacalisti e giornalisti. Alle 18 il dibattito "L'alternativa maggiorenne. 18 anni dopo Berlusconi" con Nichi Vendola, Concita De Gregorio, Adriano Sofri e Corrado Formigli. Domenica 27, alle 11, l'assemblea nazionale di Tilt.
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