Il Tirreno

Pisa

Tv, il segnale varia da stanza a stanza

Giovanni Parlato

Problemi a Colognole, Ripafratta e Molina. E c'è chi chiede 450 euro

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 SAN GIULIANO. Luci e ombre sullo switch-off. I punti digitali disclocati nel territorio stanno raccogliendo segnalazioni che non ci si aspettava: una signora di Gello in camera vede tutti i canali, ma non così nella la tv in sala. Tuttavia, come si prevedeva, il maggior numero delle segnalazioni arriva da Colognole, Ripafratta e Molina di Quosa, dove il segnale è più debole.  A gestire la situazione sul territorio comunale di San Giuliano è l'associazione "Tam Tam dom@ni" il cui presidente è Laura Del Piero. L'associazione, grazie al sostegno e alla promozione dell'amministrazione comunale, ha due punti digitali: a San Giuliano (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 20, tel 050-815707) e a Pappiana (martedì e giovedì, solito orario, tel. 050-862410). «È chiaro che ci sono stati dei problemi - spiega Laura Del Piero - tuttavia su San Giuliano il switch-off non è stato così drammatico».  Nella cittadina termale, sono giunte telefonate soprattutto da Molina di Quosa. Gente che non vede Mediaset e ha difficoltà con 50Canale e La7, mentre una sorpresa positiva arriva dalla Rai, è proprio il caso di dire: di tutto di più. «Noi prendiamo queste segnalazioni - dice ancora Laura Del Piero - e le inviamo alla Regione Toscana con lo scopo che questi problemi siano risolti».  L'altro punto di Pappiana è gestito da Alessandro Demi, sempre dell'associazione "Tam Tam dom@ni". «Giungono telefonate soprattutto da Colognole e Ripafratta», dice Demi che aggiunge: «È una situazione strana poiché il segnale non è distribuito in modo omogeneo. I problemi sono soprattutto sull'impostazione dei canali. Chi ha il decoder che si aggiorna automaticamente non ha problemi, mentre chi ha un decoder senza questa prerogativa deve fare manualmente l'aggiornamento dei canali. E sono le persone anziane quelle più in difficoltà. Magari, per risparmiare hanno comprato il decoder più semplice, ma poi hanno difficoltà per impostare i canali».  Anche il Comune di Vecchiano si è attivato con un punto digitale collocato all'anagrafe, uno sportello di prima assistenza per i cittadini in occasione del switch-off (aperto dal lunedì al sabato 8.30-12.30, il martedì 15-17.30 e giovedì 8.30-16.30, tel. 050-859659).  Fino ad ad oggi si sono rivolte al punto digitale persone che volevano conoscere come ottenere i contributi per acquistare decoder. Ma, soprattutto, c'è stata la segnalazione di un cittadino che non vedeva la tv anche dopo aver risintonizzato il decoder. Quindi, si è rivolto ad un antennista che gli ha chiesto 450 euro per risolvere il problema: il tecnico (fuori dal codice etico che la Cna ha stipulato con la Regione Toscana) gli ha consigliato direttamente di cambiare l'antenna dicendogli forse che non riceve il cosiddetto "segnale minimo", invece di provare ad intervenire con la risintonizzazione del decoder. A questo punto, il cittadino si è poi rivolto ad uno degli antennisti presenti nell'elenco ministeriale disponibile presso il punto digitale ricevendo un servizio diverso.  Infine, le cose sembrano comunque procedere piuttosto bene a Filettole dove il segnale oggi arriva quasi completamente a differenza di quanto accadeva per l'analogico.

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