La protesta
L'ateneo dice basta alla politica degli affitti da pagare
G.P.
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Sandro Paci 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. L'università di Pisa, oltre a possedere il più vasto patrimonio immobiliare in città, paga anche l'affitto in venti edifici. «Stiamo cercando di rivedere questa politica dei fitti passivi», afferma il prorettore Sandro Paci. Da quando il rettore Massimo Augello si è insediato a Palazzo alla Giornata è partito un piano per cercare di fronteggiare queste uscite che pesavano 800mila euro sul bilancio. «Siamo già riusciti a ridurre i fitti passivi di oltre il 25%, ma il nostro obbiettivo è l'azzeramento completo alla fine del mandato», spiega ancora il prorettore all'edilizia. In pratica, i contratti d'affitto mano a mano non saranno più rinnovati. Tutti soldi che il rettorato può recuperare all'interno del suo bilancio ed utilizzare in altro modo. E con questi tagli del governo al Fondo di finanziamento ordinario, è chiaro che anche 800mila euro diventano una cifra importante. Inoltre, sembra quasi un controsenso che il maggior ente che detiene immobili si trovi nella condizione di pagare affitti quando alcuni edifici sono stati messi sul mercato.
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