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Pisa

Esselunga restaura il Vasari, in arrivo 80mila euro per il dipinto aggredito dalla muffa

Esselunga restaura il Vasari, in arrivo 80mila euro per il dipinto aggredito dalla muffa

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PISA. L’Esselunga di Bernardo Caprotti corre al capezzale di un capolavoro dell’arte italiana, finanziando con circa 80mila euro il restauro de “La lapidazione di Santo Stefano protomartire” a firma di Giorgio Vasari e datato 1569. A marzo Il Tirreno lanciò l’allarme di monsignore Aldo Armani, rettore della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, dove è collocato il dipinto. La pala lignea versava in condizioni pietose a causa di aloni di umidità e di muffe che stavano aggredendo il dipinto vittima dell’acqua piovana che ristagnava tra due tetti contigui alla parete dov’era la pala.

La soprintendenza di Pisa intervenne subito dopo gli articoli del nostro giornale staccando il capolavoro del Vasari dal muro e collocandolo in una zona riparata sempre nella navata laterale della chiesa. Operazione non facile visto e considerate le dimensioni dell’opera, alta quattro metri e larga tre. La pala pisana del Vasari ha una grandissima valenza artistica perché la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri è stata progettata proprio dall’artista rinascimentale su mandato di Cosimo I dei Medici.
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