Il Tirreno

Pisa

LA STORIA

Un complesso immobiliare sorto a partire dal Trecento

Il dg Tomassini con Rossi
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Il dg Tomassini con Rossi

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 PISA. Il complesso immobiliare dei Trovatelli è una testimonianza dell'evolversi della struttura assistenziale e ospedaliera di Pisa. Ha anche un notevole valore per la varietà degli elementi architettonici e decorativi sopravvissuti a documentare le trasformazioni avvenute attraverso i secoli.  La Fabbrica delle Balie è la parte situata all'angolo tra via Santa Maria e la Piazza del Duomo. La realizzazione avvenne tra il 1778 e il 1783, quale ampliamento dell'allora Ospedale dei Trovatelli. Nell'immobile sono situate attività commerciali al piano terra; uffici ed aule didattiche ai piani superiori.  L'Ospedale dei Trovatelli ha l'ingresso su via Santa Maria. La destinazione principale è a museo, uffici amministrativi e varie aule. La realizzazione dello stabile è il risultato di una serie di ampliamenti nel corso dei secoli (a partire dall'XIV), poi modificati e adattati alle mutate esigenze di utilizzo.  La facciata conserva una piccola apertura nella quale un tempo era sistemata una ruota girevole su cui veniva lasciato il bambino indesiderato. L'archivio storico dell'ospedale sarà suddiviso tra Santa Chiara, Cisanello e sede di via Tegulaia, mentre il museo sanitario sarà ricostruito agli Spedalinghi, dove c'erano gli uffici della direzione del Santa Chiara.  La Casa Rifugio dei Poveri si trova invece sul retro. Il 21 marzo 1821 venne approvato il trasferimento della "Casa Rifugio dei Poveri" dai locali di via della Rosa in questa struttura. L'utilizzo principale è prevalentemente ad ufficio.

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