Il Tirreno

Pisa

Ma il racconto della vittima è al vaglio della procura e della polizia: troppi lati sono ancora oscuri

Ragazza accoltellata da un rapinatore

Candida Virgone
Una volante della polizia davanti all’ospedale di Cisanello
◗
Una volante della polizia davanti all’ospedale di Cisanello

È stata colpita all'addome in piena notte mentre andava a comprare le sigarette

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Accoltellata all'improvviso nel buio in via Fratelli Antoni, a San Giusto, durante un tentativo di rapina, mentre va a comprare le sigarette. È accaduto nella notte fra domenica e lunedì: all'ospedale, con ferite da taglio all'addome, è finita una trentenne massese che vive a Pisa e che fino a poco tempo fa lavorava come barista.  L'aggressore, nel racconto della vittima, sarebbe un giovane fra i 20 e i 25 anni, accento dell'Est, che l'avrebbe avvicinata per rapinarla cercando di strapparle la borsa.  Vista la strenua difesa della giovane barista, lo sconosciuto sarebbe poi fuggito a piedi sparendo nella notte.  Il racconto della ragazza è al vaglio degli inquirenti. Sulla vicenda indagano gli uomini della Squadra Mobile coordinati dal sostituto procuratore Giovanni Porpora. Nella ricostruzione della vicenda, però, ci sarebbero molti punti oscuri che sono oggetto di accurate indagini. La ragazza intanto è ancora ricoverata all'ospedale di Cisanello: la prognosi è di quindici giorni per ferite da arma da taglio all'addome.  Sono le 2.30 della notte fra domenica e lunedì quando la giovane decide di uscire a comprare le sigarette. Indossa il cappotto, prende la borsa e si avvia ad un vicino distributore automatico.  Mentre cammina sul marciapiede - secondo quanto ha raccontato alla polizia - viene stata avvicinata dallo straniero che, puntandole il coltello, le avrebbe chiesto la borsa. Ne sarebbe nata una lotta serrata, al termine della quale la barista sarebbe riuscita a non mollare la presa, mentre lo sconisciuto aggressore, per tutta risposta, l'avrebbe colpita a coltellate, fortunatamente in maniera non profonda.  Ferita e sanguinante la giovane donna - sempre in base al suo racconto - si sarebbe spostata dal marciapiede al centro della strada fermando un automobilista di passaggio. Sarebbe stato quest'ultimo a dare l'allarme chiamanfo il 118. Soccorsa, la ragazza è stata portata all'ospedale di Cisanello e qui sottoposta subito ad una serie di accertamenti per chiarire se ci fossero pericolose lesioni interne. Alla fine è stata sciolta la prognosi e la giovane donna è stata giudicata dai medici guaribile in due settimane.  Resta la valutazione del racconto della ragazza, che presenterebbe diverse zone d'ombra. Non si scartano dunque altre ipotesi: potrebbe non essersi trattato di rapina, ma di una possibile discussione legata ad altre problematiche. La zona è frequentata da alcuni spacciatori.  Nonostante il quartiere sia dotato di aree in cui esiste la videsorveglianza, la strada in cui è avvenuto il fatto sarebbe lontana dalle telecamere e la scena non sarebbe stata ripresa.  La ragazza, massese, vive a Pisa perché fino a poco tempo fa lavorava come barista in un locale cittadino. In questo momento era rimasta senza un'occupazione fissa ed era in cerca di lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa