Finanza
Colpito dalla meningite, è gravissimo
Candida Virgone
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Un giovane si sottopone alla vaccinazione L'Asl: il giovane ha frequentato alcuni locali, i clienti devono fare la profilassi
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PISA. Torna l'allarme per la meningite. Un ragazzo di 24 anni è stato ricoverato ieri mattina alle 8 al reparto di malattie infettive di Cisanello in gravissime condizioni. È un operaio di Vecchiano, portato in ospedale dai genitori dopo una domenica trascorsa in grande sofferenza. È affetto da una meningite meningococcica di tipo C, diagnosi confermata a fine mattinata. Il ragazzo era stato negli ultimi giorni in tre pub e locali a Pisa e a Lucca, per cui è scattato l'allarme che prevede la profilassi per tutte le persone che possono essere entrate in contatto con lui o che possono aver frequenato gli stessi posti: si alcola che siano centinaia. L'allarme è partito ieri dall'Asl che indica la profilassi con antibiotici per chi potrebbe essere stato contagiato. Il ragazzo è stato il 12 novembre scorso al Remix di Lucca, l'11 a Pisa al My Keta, serata spaciale del locale Akua Keta, in via Sancasciani, e ancora l'11 e venerdì scorso al Colors, pub in via Mossotti, una traversa della centralissima via San Martino. Non è stato chiarito se abbia frequentato qualche locale anche sabato. Si sarebbe sentito male a partire da domenica con i classici sintomi: febbre, vomito, cefalea, malessere generale, alterazione dello stato di coscienza. A confermare il quadro la rigidità nucale riscontrata dal medico di famiglia. A quel punto, all'alba di ieri, i familiari si sono precipitati al pronto soccorso e alle 8 il ragazzo è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive, diretto dal dottor Francesco Menichetti. Il giovane operaio è in stato soporoso e la prognosi ovviamente resta riservatissima. «Ci vogliono dalle 48 alle 72 ore di tempo - spiega il dottor Menichetti - per potersi pronunciare. Purtroppo si tratta di un'infezione particolarmente grave. Il contagio - aggiunge il medico - purtroppo, come si sa, si prende per via aerea. Pr cui in locali affollati e poco aerati è possibile che abbia contratto il microbo da qualcuno ed è possibile a sua volta che sia avvenuta la trasmissione. L'incubazione del batterio infatti va da due a 5 giorni». Dopo la segnalazione, ieri mattina, l'unità di Igiene e sanità pubblica dell'Asl 5 ha contattato i medici che lo hanno seguito, a casa, al 118 e al pronto soccorso, e poi i familiari e i colleghi di lavoro, per sottoporre tutti alla profilassi prevista con antibiotici specifici. Quindi è scattato l'allarme per i locali in cui il ragazzo è stato, a Pisa e a Lucca. L'Asl 5 consiglia «ai ragazzi che hanno frequentato i due pub di contattare il proprio medico curante o l'unità di Igiene e sanità pubblica di Pisa (telefonando ai numeri 050 954422 o 954444 o 050 954415 e chiedendo dei dottori Alberto Del Forno e Piero Cibeca). La terapia consigliata consiste nell'assunzione di un farmaco antibiotico: secondo le indicazioni in prima istanza la rifampicina, 600 milligrammi, 2 compresse al giorno, una ogni 12 ore per 2 giorni, con esclusione dei portatori di lenti a contatto, i quali possono prendere la ciprofloxacina, 500 mg., 1 compressa per un solo giorno, e delle donne in gravidanza, per le quali va usato il ceftriaxone, 125 mg., per via intramuscolare. Per i giovanissini under 18 il farmaco da prendere è la rifampicina, nei modi e nelle quantità indicate.
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