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Pisa

Notte bianca in Blu tante gente in centro e qualche stonatura

Daniele Benvenuti
Notte bianca in Blu tante gente in centro e qualche stonatura

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 PISA. Tanta gente, tanta gente davvero. E anche qualche polemica, in particolare per la presenza massiccia di ambulanti abusivi.  La seconda edizione della "Notte bianca in Blu" va comunque in archivio con un successo di presenze molto superiore a quello fatto registrare nel 2010.  Corso Italia e Borgo invase fino a mezzanotte e oltre, più di 400 visitatori alla mostra di Picasso di Palazzo Blu, molti anche nelle chiese aperte per l'occasione.  Il clima, un po' meno rigido rispetto alle precedenti serate, ha sicuramente favorito il passeggio anche di tante famiglie con i bambini.  Fila di auto soprattutto nella zona del ponte delle Bocchette (molti infatti i veicoli proveniente dalla Fi-Pi-Li) e parcheggio di via Paparelli quasi completo.  Due sole le note stonate che hanno rovinato (in parte) la festa; il mancato ritiro dei cartoni e una presenza eccessiva di venditori abusivi nlle strade del centro.  Per il resto è stato apprezzato che il 90% di negozi fosse aperto, con maggioranza di serrande abbassate in Borgo rispetto a Corso Italia, e molto applauditi gli spettacoli itineranti.  Soddisfatti, ovviamente, gli organizzatori: la Confesercenti e il Consorzio Pisa Viva, che hanno promosso la serata in collaborazione con Provincia, Comune e Camera di Commercio.  «Abbiamo dimostrato come la nostra città possa coniugare con successo l'aspetto culturale con quello commerciale - commenta Marco Sbrana, direttore di Confesercenti -. La nostra notte bianca, infatti, riesce a riunire sia i tradizionali amanti dello shopping che coloro che hanno colto l'occasione per visitare musei».  I commercianti, prosegue Sbrana, «hanno risposto con grande entusiasmo, senza dimenticare ristoranti e bar che hanno lavorato a pieno ritmo. Per quanto ci riguarda siamo già a lavoro per preparare l'edizione 2012».  Come detto ci sono state un paio di note stonate in una serata che, per il resto, non ha registrato problemi.  La prima pecca riguarda la raccolta dei cartoni, operazione che normalmente avviene la sera a negozi chiusi. Gli organizzatori, proprio per l'occasione della notte bianca, avevano ottenuto rassicurazioni che questa raccolta sarebbe avvenuta alle 13. I commercianti hanno quindi messo fuori dai negozi le scatole come previsto, ma la raccolta non c'è stata.  Poi la questione dei venditori abusivi. Specie in Corso Italia il fenomeno è dilagato; addirittura all'angolo con via Pascoli c'era una vera e propria stenderia di piumini e giubbotti che finiva per occupare quasi l'intera carreggiata.  «E' inevitabile che in una serata con così tanta gente - conclude Sbrana - non tutto riesca ad andare come previsto. Per quanto riguarda la raccolta dei cartoni avevamo fatto presente la necessità di anticipare le operazioni. E l'abusivismo, purtroppo, è una costante del centro storico: occasioni come queste sono funzionano da catalizzatore per questi venditori».

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