Il Tirreno

Pisa

Il Comune vuole un piano entro primavera

Ultimatum ai palazzi "brutti" di Corso Italia: vanno rifatte le facciate

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 PISA. Il direttore generale delle politiche comunitarie della commissione europea ha visitato alcuni dei 14 cantieri Piuss aperti in città. Quello di Corso Italia è stato il primo ad essere concluso ad ottobre a tempo di record e inaugurato dal Presidente della Repubblica Napolitano.  Dirk Ahener ha speso parole di elogio per la nuova lastricatura di Corso Italia. Purtroppo, quella del Corso, è un'opera incompiuta. Infatti per diventare il salotto della città c'è da risolvere il problema del degrado delle facciate di quattro o cinque palazzi. Ma è questione di mesi, perché il Comune imporrà, ai proprietari degli immobili che si affacciano sul Corso, di rifare le facciate, naturalmente per quelli in situazione di comprovato degrado.  Nei primi mesi del prossimo anno il Comune promuoverà un incontro coi proprietari per studiare il daffarsi. Anche le insegne dovranno uniformarsi e sarà messo su un piano di occupazione del suolo pubblico, quindi è immaginabile che vi sia una estensione attrezzata delle attività commerciali sulla strada, come in parte sta già avvenendo.  Fra gli altri cantieri visitati da Ahener, quello degli Arsenali Repubblicani, la torre Guelfa e, nel percorso in auto in città, ha dato uno sguardo anche ai cantieri di piazza dei Cavalieri e del Giardino Scotto, oltre alla cittadella Galileiana.  Prima di lasciare la città, Ahener ha detto: «Pisa è stata straordinaria e può essere un riferimento per il futuro, aiutando le città degli stati membri, soprattutto quelli ultimi arrivati, a sviluppare progettualità e capacità di gestione».

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