Il Tirreno

Pisa

I professori danno l’allarme: «Spesso i pannelli uccidono il paesaggio»

Fotovoltaico sì, ma sui tetti

Doady Giugliano
I pannelli collocati ai Navicelli Un esempio di fotovoltaico nell’area pisana
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I pannelli collocati ai Navicelli Un esempio di fotovoltaico nell’area pisana

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 PISA. Se l'Italia non realizzerà un serio e composito progetto di politica energetica, difficilmente potremo tagliare il traguardo del 20%, entro il 2020, dell'energia ottenuta da fonti rinnovabili sul totale dell'energia totale consumata, come ci chiede l'Unione Europea.  E' questo, in sintesi, il messaggio che esce dal convegno "Energie Rinnovabili, opportunità e sostenibilità", tenutosi ieri al Cisam di S. Piero a Grado.  «Non abbiamo ad oggi una valida soluzione - afferma il professor Carlo Bartoli, del Dipartimento dell'Energia e dei Sistemi del nostro Ateneo - Di una cosa siamo però certi, dobbiamo porre fine a questa sterile e dannosa improvvisazione programmatica, guidata più dall'emotività, che dal buon senso. A questo fine è opportuno individuare il giusto mix di fonti d'approvvigionamento energetico senza preclusione alcuna».  Dalle varie relazioni, dei convegnisti, in gran parte docenti universitari, emerge un quadro assai contorto su quanto è stato fatto in Italia in materia di "rinnovabili". «Ben vengano l'eolico e il fotovoltaico - dice Bartoli - ma vanno inseriti nel pieno rispetto paesaggistico. Quello che abbiamo visto fino adesso è che ci siamo dimenticati di quelle che sono tra le principali risorse economiche del nostro Paese: il turismo, l'ambiente e l'arte, che non possono e non debbono essere danneggiati da impianti installati con pressapochismo o peggio, solo per mero interesse economico. Pannelliamo i tetti di case e capannoni industriali, mettiamo impianti eolici in zone di scarso interesse turistico. Così facendo potremmo anche superare il modesto 3% del totale energetico, prodotto da queste rinnovabili».  Un passaggio, quest'ultimo, condiviso da tutti i convegnistici che al termine dei lavori hanno effettuato una visita allo storico Reattore Nucleare del Cisam. Il convegno era organizzato dal Lions Club International, "Centro Studi del Lionismo-Distretto 108 LA" in collaborazione con Il Cisam e con il patrocinio di Regione, amministrazioni comunali e provinciali di Pisa e Livorno, Unione industriale Pisana e Confindustria Livorno.

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