Il Tirreno

Pisa

Cinque concerti nel programma di “Nessiah”

L'omaggio alla Madre Russia nel festival della cultura ebraica

Renata Viola
Il musicista Alex Jacobowiz con le sue marimbe
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Il musicista Alex Jacobowiz con le sue marimbe

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 PISA. Sarà il tema della Grande Madre Russia a caratterizzare la 15ª edizione di Nessiah, il festival della cultura ebraica a Pisa. Una Madre che ha attraversato una rivoluzione e due guerre mondiali, assistendo impotente alla dispersione di molti suoi figli che hanno ricominciato una nuova vita in altri Paesi. Alle seconde generazioni, quelle nate dopo le emigrazioni e gli esili, si ispira il festival che prende il via domani al teatro di Sant'Andrea e proseguirà fino al 6 dicembre. Storie del presente, di quei ragazzi nati e cresciuti dove non era possibile professare l'ebraimo e che hanno dovuto faticosamente ricostruirsi un'identità. «Con uno sforzo non indifferente - spiegato il direttore artistico del Festival, Andrea Gottfried - abbiamo cercato giovani artisti in Ucraina, Russia, Ungheria e Svezia. I concerti raccontano i loro percorsi individuali, l'incontro tra la cultura dei loro nonni e le moderne contaminazioni musicali». Cinque i concerti. Il primo domani alle 21 al teatro di Sant'Andrea con il Duo Rayco-Yacobowitz, strepitoso connubio tra violino e marimba. Il programma musicale attinge dalla tradizione musicale Yiddishland.  Giovedì 24 a Lucca (Auditorium San Micheletto) alle 21, il Trio Adar, un concerto per violino, violoncello, pianoforte. L'universo è quello della musica ebraica colta. Prima esibizione assoluta in Italia.  Martedì 29 al teatro di Sant'Andrea alle 21, Quartetto Kedem: due violini, una fisarmonica e una tuba. Musiche tradizionali dell'Est europeo, un mix di danze vivaci apprese dalle feste nuziali o da partecipazioni a festival musicali in giro per il mondo.  Giovedì 1º dicembre alle 21 a Cascina (Centro culturale Peppino Impastato): Duo Marinita-Orhan. Pianoforte e percussioni, composizioni originali su tradizioni musicali ebraiche sefardite, ucraine e zingare, combinate con musica classica e jazz.  Domenica 4 dicembre alle 21 a Pontedera (Fondazione Piaggio): Reinassance show-Progetto unico con un violino, un trombone, un clarinetto, un percussionista. E' la combinazione di quattro musicisti classici in un progetto di diversi stili musicali.  Due i film in programma al cinema Arsenale: martedì 22 novembre alle 18, "Queimada" del 1969, regia di Gillo Pontecorvo; Martedì 6 dicembre alle 18.30, "La corazzata Potemkin", 1925, regia di Sergej M. Eizenstein, con musiche dal vivo.

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di Redazione web