Il dolore
La signora stava facendo una passeggiata da sola sulla battigia e ha dato lallarme col cellulare. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco
Ferita e intrappolata da un ferro sporgente
Donatella Lascar
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Larea dove è avvenuto lincidente Le si è conficcato nella caviglia sulla spiaggia e ha dovuto attendere immobile i soccorsi
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CALAMBRONE. Anche passeggiare in riva al mare a quanto pare può essere pericoloso. A una donna che ieri mattina camminava sulla battigia della spiaggia dei surfisti a Calambrone, si è conficcato un ferro rugginoso nella caviglia destra costringendola a rimanere immobile fino all'arrivo dei soccorsi, che ha chiamato lei stessa con il cellulare che portava nella tasca dei pantaloni. Si tratta di una donna di circa 45 anni di Reggio Emilia, che era arrivata in visita sul litorale la mattina stessa. La chiamata al 118 è arrivata alle 13,30 e la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano pochi minuti dopo era già sul posto. I soccorritori, visto che il ferro era troppo lungo e ben conficcato nella sabbia, hanno deciso di tagliarlo con le cesoie prese dal kit da scasso che si trova su tutte le ambulanze. Nel frattempo sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno aiutato i volontari della Palp a trasportare la donna fino all'ambulanza lasciata ad almeno 500 metri di distanza dal luogo dell'infortunio. L'intervento dei pompieri in questi casi lo richiede la procedura e una volta che la donna è stata caricata in ambulanza hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona per evitare altri incidenti di questo tipo. Sicuramente in seguito quell'area dovrà essere controllata e ripulita. La donna è stata trasportata al pronto soccorso di Livorno con ancora il pezzo di ferro conficcato nella caviglia. Il tutto si è concluso in una mezz'ora di tempo circa. Fortunatamente per la donna, mentre aspettava l'ambulanza sulla spiaggia deserta, è passato un uomo che l'ha vista in difficoltà e l'ha soccorsa aiutandola a rimanere in piedi e a non perdere i sensi per il dolore. L'uomo è stato determinante anche per guidare i soccorritori fino alla donna dal momento che l'hanno dovuta raggiungere a piedi. L'ambulanza poi è anche passata a stento dal vialetto del bagno La Rondine perché è troppo stretto per i mezzi di soccorso e dissestato. I vigili del fuoco invece, hanno dovuto lasciare il loro mezzo sul viale del Tirreno perché non passavano dal vialetto e raggiungere a piedi il luogo dell'intervento.
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