Il Tirreno

Pisa

Cittadella dello sport aperta a tutti

Giovanni Parlato
Sarà possibile imparare a giocare a golf con la Torre non lontana
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Sarà possibile imparare a giocare a golf con la Torre non lontana

L'università realizza campi da rugby, beach-volley e per la pratica del golf

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 PISA. Una cittadella dello sport da mille e una notte. La giunta comunale, riunita giovedì sera, ha approvato il piano attuativo del "Parco sportivo universitario di via del Brennero" che sarà gestito dal Cus Pisa. Gli attuali impianti saranno potenziati e altri ne saranno realizzati. A disposizione non solo degli studenti universitari, ma di tutti i cittadini e famiglie pisane.  «Siamo un ente di promozione sportiva - dice Denny Innamorati, 34 anni, presidente del Cus Pisa da aprile scorso - e la nostra idea è quella di aprirsi alla città, di realizzare un'idea di sport a tutto tondo, capace di rivolgersi a tutte le persone, dai bambini agli anziani».  Sul progetto hanno lavorato assiduamente gli uffici del rettorato, in particolare Sandro Paci, prorettore all'edilizia, e la sua équipe fra cui Federico Massantini, dirigente dell'area patrimonio dell'università di Pisa.  «I terreni e gli impianti sono di proprietà dell'ateneo - spiega il prorettore Paci - e il Cus Pisa li avrà in gestione per dieci anni. Noi non facciamo altro che trasferire i fondi che arrivano dal fondo di finanziamento ordinario, circa 150 mila euro, al Cus oltre ai 6 euro che ogni studente iscritto paga esclusi coloro che hanno le agevolazioni. In totale, si tratta di 400mila euro che non sono sufficienti. Per questo la gestione, dovrà essere sempre più manageriale e rivolta al coinvolgimento di sponsor e privati».  Ma anche dall'apertura alla città, gli introiti potranno ricevere una boccata d'ossigeno: «Affitteremo le strutture e questo servirà come autofinanziamento», afferma il presidente Innamorati che con l'aumento della base degli iscritti, non solo del mondo universitario, mira a incremetare il budget.  Ma vediamo quali sono gli impianti attuali e quelli che saranno realizzati. Attualmente, c'è il Palacus (con 400 posti) dove si giocano le partite di basket, volley, pallamano e hockey su rotelle; una tensiostruttura dove - oltre agli sport del Palacus - si giocano le partite di calcio a 5. Inoltre, ci sono tre campi di calcetto in erba sintetica più un campo di calcio a 8, campi da tennis, un campo di beach-volley che può essere utilizzato per l'hockey, una struttura coperta per allenamenti indoor, una campo da hockey su prato che viene utilizzato anche per il football americano con una tribuna da mille posti sotto cui si trovano gli spogliatoi e la palestra.  A questa già attrezzata struttura, ecco cosa sarà realizzato. Entro quest'anno sarà ultimato un campo per la pratica da golf largo 80 e lungo 280 metri (l'iniziativa è in collaborazione con la Cosmopolitan Golf Club di Tirrenia). Il prossimo anno, nasceranno un campo da rugby in erba sintetica omologato dalla Federazione del Coni e che sarà utilizzato anche dalle nazionali giovanili. Il campo sarà bivalente e potrà trasformarsi in un campo da calcio a unidici.  Sarà realizzata una struttura pressostatica che servirà a coprire i campi da tennis e ben sei campi di beach-volley con sabbia del Nilo perché ha la particolarità di non essere polverosa. Ci sarà un nuovo campo di basket all'aperto (stile americano) e un percorso vita di circa tre chilometri attrezzato per tutti, compresi i disabili anche se già ora esiste un percorso dedicato all'hand-bike con un magazzino che ospita i mezzi.  

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