Il Tirreno

Pisa

Caos digitale, code nei negozi

I canali scompaiono dal televisore e gettano nel panico gli utenti
◗
I canali scompaiono dal televisore e gettano nel panico gli utenti

Canali scomparsi: panico. Il sindaco chiede aiuto su Facebook

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Si scrive switch-off si legge caos. E il problema della ricezione dei canali digitali durerà almeno una settimana. «Fate la risintonizzazione delle frequenze la sera - consigliano i rivenditori di decoder - perché durante tutto il giorno i tecnici lavorano sulle frequenze e quindi si rischia di dover rifare la sintonizzazione più volte».  Ieri mattina è scattata l'ora X. Si è spento cioè il segnale analogico delle frequenze televisive e si è acceso quello digitale. Già alle 8,45 si era creata una lunga coda sia all'Unieuro che a Media World. Tutti in fila con il decoder o addirittura con il televisore.  «Per quanto possibile - spiegano da Media World di Cisanello - aiutiamo i clienti che ci portano il decoder, ma è capitato che ci fossero persone residenti a Vecchiano e una volta rientrati in casa il segnale non funzionasse perchè debole o non ancora attivato». Il consiglio che viene dato dagli esperti è di non procedere alla sintonizzazione della tv o del decoder al mattino bensì di sera.  «Cerchiamo di aiutare il più possibile - dicono dall'Unieuro - però deve essere chiaro che i problemi non si esauriranno in poche ore o in pochi giorni. La pazienza è d'obbligo in questi casi, visto che è molto probabile che si debba procedere alla risintonizzazione dei canali almeno due volte». Ci vorranno da un minimo di due giorni a un massimo di sette perché i problemi di sintonizzazioni si risolvano del tutto.  L'associazione di consumatori Baby Consumers ha già fissato appuntamenti con i propri associati per andare fisicamente a casa loro a risintonizzare i decoder. «Senza fare dell'inutile allarmismo - dice Pino Staffa dell'associazione - non vorrei che le persone più deboli fossero costretti sborsare cifre esose per chiamare qualche tecnico quando invece dovrebbe essere una forma di cortesia da parte di chi ha venduto il televisore».  Tra le "vittime" illustri del cambio il sindaco Marco Filippeschi, che su Facebook ha lanciato un Sos personale: «Dalla mia tv è scomparsa Rai Storia. Non l'ho ritrovata neppure programmando dopo lo switch off. E' accaduto a tutti i pisani? Chi l'avesse trovato è pregato di scrivermi come ha fatto».  Ma un miracolo il digitale terrestre lo ha fatto ed è avvenuto a Ripafratta, nel Comune di San Giuliano, da sempre frazione problematica per la ricezione anche dei canali analogici. «Abbiamo contattato una nostra famiglia campione - dice il sindaco Paolo Panattoni - che con il vecchio sistema vedeva al massimo 4-5 canali. Bene, col digitale ne vedono 28». Il Comune ha allestito due punti assistenza che rispondono ai numeri 050815707 e 050862416.  A Vecchiano i problemi ci sono e il sindaco Giancarlo Lunardi dice: «I tecnici installatori e le ditte corrono da una casa all'altra. Il nostro ufficio relazioni con il pubblico di via XX Settembre ha un "Punto digitale"». In Val Graziosa e sul Monte Pisano, nel comune di Calci, si lamenta la sparizione delle tre reti Rai dai televisori. Carlo Venturini ALTRO SERVIZIO A PAG. 7

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web