La manifestazione
In ospedale la carta è come l'oro
Carlo Venturini
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Un reparto ospedaliero Esaurito il budget, si scatena la caccia. Le risme tenute sotto chiave
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PISA. C'è una merce rara che va a ruba nei reparti dell'ospedale di Cisanello e non sono né le garze né le siringhe e neppure i guanti di lattice. E' la carta. Esaurito il budget di spesa, bisogna fare con quella che c'è. Così è cominciata la caccia al foglio. Da ottobre infatti, medici ed infermieri della maggior parte dei reparti del nosocomio fanno i salti mortali per «accaparrarsi» una risma di fogli per fotocopiatrici o per stampanti. E chi ce l'ha, la risma se la tiene sotto chiave come un bene diventato ormai prezioso. «Le segretarie di dipartimento - dicono alcuni medici - devono chiudere a chiave le risme di carta nei cassetti». Questo accade perché, sempre più spesso, c'è personale medico ed infermieristico che si aggira nei corridoi di altri reparti a caccia di fogli di carta. Stando alle testimonianze di alcuni medici, ci sarebbero colleghi ed infermieri che addirittura si sono ridotti a tagliare i fogli di grande formato per farli entrare nelle stampanti o nelle fotocopiatrici. Va da sé che medici ed infermieri si sono organizzati per comprare la carta sborsando di tasca propria. «Facciamo le dovute richieste all'amministrazione - dicono i sanitari - ma è come se cadessero tutte nel vuoto ed il problema della mancanza di carta era già iniziato qualche mese fa ed ora siamo un po' stufi di perdere tanto tempo anche solo per stampare un foglio». La parola dunque passa al sindacato dei medici Anaao visto che esula totalmente dalle mansioni dei sanitari passare il tempo ad «elemosinare» la carta di reparto in reparto. «La penuria di carta - dice Gerardo Anastasio dell'Anaao/Assomed - purtroppo non mi sorprende affatto ed è un'altra pecca dell'amministrazione a cui abbiamo fatto il callo anche se ora si sta esagerando». Gli ordini di nuove risme di carta che vengono fatti cadono nel vuoto. Come è possibile? «Il perché è molto semplice - dice Anastasio - il budget per gli acquisti di cancelleria è finito intorno alla metà di ottobre e quindi niente più carta». Se Anastasio precisa che comunque sarebbe opportuna una maggiore oculatezza nell'uso della carta da parte dei sanitari, il sindaclista aggiunge che «dalle informazioni da me ricevute, sembra che le forniture di carta ritornino ad essere costanti a fine dicembre con il nuovo budget».
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