La manifestazione
IL MOVIMENTO
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IL MOVIMENTO «Non vogliamo pagare il costo della crisi» PISA. Al termine della turbolenta giornata di protesta di ieri, il movimento "occupy pisa" ha redatto un comunicato che vuole mettere nero su bianco su ciò che sono gli obbiettivi dell'attuale contestazione. «Come studenti medi, universitari, precari e giovani dei quartieri popolari, abbiamo deciso - si legge nella nota - di iniziare direttamente a riprenderci quello che ci è stato tolto. La manifestazione ha voluto oggi iniziare a praticare direttamente il "non pagamento del debito", sottraendo un grandissimo spazio, di proprietà della banca popolare di Lodi, all'abbandono e alla speculazione». «Il governo tecnico di Monti - si legge - è per noi il segno che la caduta di Berlusconi rappresenta una nuova stagione di tagli ed austerità. Per questo abbiamo deciso di concretizzare questo rifiuto dei sacrifici in una riappropriazione immediata di spazi: l'unica possibilità di non pagare più la crisi sta nella conquista collettiva di quella ricchezza che ci stanno togliendo, e nel tentativo di socializzare beni e servizi che le istituzioni finanziarie hanno privatizzato».
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