Il Tirreno

Pisa

Il nuovo volto di piazza Vittorio Emanuele

Daniele Benvenuti
Il nuovo assetto di piazza Vittorio Emanuele
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Il nuovo assetto di piazza Vittorio Emanuele

Conto alla rovescia per la fine dei lavori, ecco come cambierà l'area

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 PISA. È iniziato, finalmente, il conto alla rovescia per la conclusione dei lavori in piazza Vittorio Emanuele. La settimana prossima la Saba (società che gestisce il parcheggio sotterraneo, responsabile dell'intervento di riqualificazione della piazza) dovrebbe concludere la sua parte di lavori. Parte che consisteva nella sistemazione, con calcestruzzo architettonico e pietre di Matraia, di tutta l'area attorno al monumento; di quelle di fronte alla Camera di commercio, sul retro della chiesa di Sant'Antonio e davanti al ristorante (con relativo porticato), senza dimenticare tutte le parti a verde (con piante e manto erboso). Ormai siamo davvero alle rifiniture e, a meno di clamorosi intoppi dell'ultimo minuto, il cantiere sarà chiuso nel tempi stabiliti dalcronoprogramma (entro il 30 novembre).  A questo punto per avere la piazza finalmente pronta, e pedonalizzata, mancano solo i lavori stradali di competenza del Comune. Lavori che prevedono il rifacimento del manto sia nel tratto attualmente percorso dalle auto, che in quello che in futuro rimarrà l'unico percorribile dai bus. Si tratta, in questo caso, del semicerchio che collegherà via Benedetto Croce a largo Padri della Costituzione, costeggiando i portici delle Poste del palazzo della Provincia. Le due opere saranno realizzate con asfalto esfoliato, tecnica mai utilizzata prima in città, che offre massima resistenza con una colorazione più chiara, in sintonia con il resto della piazza. La gara è già stata aggiudicata e per la conclusione ci vorranno circa 40 giorni; prima verrà fatto un semicerchio, poi l'altro, senza chiudere mai il traffico di attraversamento.  Traffico che, però, alla fine dovrà sparire da una piazza Vittorio Emanuele pedonalizzata. Gli unici mezzi che potranno transitarvi (appunto nel tratto tra le Poste e la Provincia) saranno solamente i bus di linea che si dirigono in via Crispi, e comunque a velocità moderata.  Le auto e tutti gli altri bus della Cpt, invece, dovranno passare da via Queirolo immettendosi poi in via Bonaini. Per rendere migliore il transito, via Queirolo (da poco riasfaltata) avrà una corsia per le auto ed una preferenziale per i bus. Inoltre all'incrocio con via Bonaini verrà creata una piccola rotonda per migliorare l'immissione. Altro lavoro da fare, è smussare l'angolo del cortile sul retro delle Poste (anche in questo caso per facilitare il transito del bus); operazione che prevede, prima, un esproprio.

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