Il Tirreno

Pisa

DIRITTO ALLA DIFESA

Ecco perché scioperano i penalisti

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 PISA. Il diritto alla difesa, spiega la Camera Penale pisana, è alla base dello sciopero che a Pisa, come in tutta Italia, vede gli avvocati penalisti in sciopero da lunedì a domani. «Chiediamo scusa - dice il presidente, l'avvocato Mario De Giorgio - per i disagi alla collettività. Ma questa protesta ha alla base la salvaguardia del diritto di difesa (e non dei diritti di "categoria"), che deve essere garantito a ciascun cittadino, in attuazione dell'articolo 24 della Costituzione. Recenti fatti di cronaca giudiziaria hanno infatti suscitato un forte allarme nella categoria, in quanto indicativi di una tendenza sempre più forte a ritenere la "difesa" una sorta di intralcio allo svolgimento dell'attività processuale». De Giorgio cita casi eclatanti (indagine Tarantini o Avetrana) di difensori sollevati dal segreto d'ufficio e costretti a rivelare agli inquirenti quanto riferito dal cliente; di indagini sulle intercettazioni dei legali; di colleghi indagati per infedele patrocinio per aver assecondato le dichiarazioni del cliente in contrasto con le ipotesi degli inquirenti.

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