Sicurezza
IL PROGETTO
Riabilitazione con i giocattoli-robot
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Paolo Dario direttore dellIstituto di bio-robotica 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sviluppare giocattoli intelligenti per la riabilitazione intensiva dei bambini, direttamente a casa: è la sfida che si pone il progetto europeo "CareToy" (A Modular Smart System for Infants' Rehabilitation At Home based on Mechatronic Toys) appena iniziato e coordinato dall'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in particolare da Paolo Dario che ne è il direttore. Oggi l'Istituto di BioRobotica, che ha sede al Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera, ospiterà il meeting di lancio, a cui saranno presenti numerosi esponenti delle istituzioni partner che partecipano al progetto coordinato dalla Scuola Sant'Anna, per una durata di 3 anni, tra cui la Fondazione Stella Maris di Calambrone, le Università di Lubiana e Amburgo, il centro danese "Helen Elsass". «Questo progetto - spiega Dario - ha l'obiettivo di ideare e di sperimentare clinicamente un sistema per la riabilitazione dei bambini nel primo anno di vita, mediante l'utilizzo di nuovi strumenti "intelligenti", a esempio giocattoli sensorizzati». Il project manager di "CareToy" è la ricercatrice della Scuola superiore Sant'Anna Francesca Cecchi.
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