Attenzione
Foro, i tornanti come un circuito
Daniele Benvenuti
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Un centauro sulle curve del Foro di San Giuliano Moto e scooter sfrecciano fra le auto con continui rischi d'incidenti
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SAN GIULIANO. Sabato scorso sono state contate non meno di venti moto che utilizzavano i tornanti del Foro sulla statale del Brennero per le loro scorribande; molti anche i giovani con gli scooter che tranquillamente sorpassavano le macchine in transito, mettendo in pericolo la propria incolumità e quella degli automobilisti. Purtroppo torna alla ribalta la vicenda dei centauri che utilizzano il Foro per le loro pericolose evoluzioni soprattutto il sabato e la domenica. E qualcuno si diverte in improvvisate gare. Una pratica che ha regole ben precise. Il tratto iniziale per chi proviene da Pisa, quello in cui sono presenti le abitazioni, diviene il rettilineo di lancio. Poi iniziano i tornanti con conclusione della corsa prima dell'imbocco della galleria (in certi casi con pericolse inversioni di marcia). In discesa l'inversione di marcia avviene nel tratto rettilineo prima delle abitazioni. Inutile dire che per gli automobilisti è molto pericoloso vedersi sorpassare in curva o sfiorare da una moto durante il sorpasso con incidenti evitati spesso per un vero miracolo. Il tracciato sul Foro con le sue curve è molto invitante per i motociclisti. Ma occorre una grande capacità di guida e padronanza del mezzo; le moto infatti per piegarsi in curva devono prima allargarsi. Una manovra che fanno i motociclisti esperti e che risulta molto pericolosa perché per allargarsi, in genere, si invade la corsia opposta e se dall'altra parte arriva una macchina sono guai grossi. Il fenomeno è noto alle forze dell'ordine. La polizia municipale di San Giuliano più di una volta si è appostata a metà salita fermando diversi motociclisti nell'unica piazzola disponibile. Piazzola che però è facilmente visibile dal tornante superiore o inferiore, permettendo così al motociclista di rallentare. Durante alcuni controlli, per fare un esempio, gli agenti hanno provveduto anche a identificare i conducenti, ma i lori documenti erano tutti in regola. Quindi nessuna sanzione, anche se testimoni oculari dicevano di averli visti zig-zagare a forte velocità sulle rampe del Foro in direzione di Lucca, prima della galleria. Anche i residenti si sono più volti lamentati, quelli che abitano nel tratto rettilineo all'incrocio con via Niccolini. Problemi anche allo slargo di fronte all'accesso della cava di nord est che diventa spesso un altro punto di partenza. «Il problema esiste e come amministrazione comunale facciamo il possibile - spiega il sindaco di San Giuliano, Paolo Panattoni -. Spesso, soprattutto nei fine settimana, mettiamo una nostra pattuglia della polizia municipale a metà dei tornanti. Ma ovviamente non può rimanere fissa lì, viste le richieste di intervento da altre zone». Per il sindaco termale diventa fondamentale un impegno congiunto delle forze dell'ordine. «Abbiamo denunciato il problema e richiesto uno sforzo comune - conclude Paolo Panattoni -. Da soli non possiamo più di tanto visto i mezzi a nostra disposizione». La strada è statale con un limite di velocità di 70 chilometri orari. Una strada in cui, pare, non sia possibile istallare un autovelox.
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