Il Tirreno

Pisa

Diari pisani, cercasi mecenate disperatamente

Gianluca Campanella
Il logo del progetto “Diari pisani” disegnato da Tuono Pettinato
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Il logo del progetto “Diari pisani” disegnato da Tuono Pettinato

Appello di una vidomeaker: voglio raccontare i personaggi della città

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 PISA. «Mi chiamo Maria Teresa Soldani e "Diari pisani" è la mia creatura: mi aspettano altri tre capitoli. Aiutami a completare questo progetto: pioveranno ricompense esclusive».  Inizia così il video sul sito www.eppela.com con cui Soldani lancia online una colletta per completare il suo progetto: "Diari pisani" è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa. L'autrice ha già girato tre capitoli: il disegnatore Tuono Pettinato e la band post hardcore Magdalene (pronti); il giallista Marco Malvaldi (in produzione). Nell'appello per la campagna di finanziamento li definisce «una comunità piccola, grande, speciale, anarchica», formata da artisti della «mia città» che sono anche «amici».  Finora Soldani si è autoprodotta con la C-Frames, la sua casa di produzione. Ma per riuscire a completare il progetto servono 3.600 euro: i fondi copriranno le spese; ma se si dovessero raggiungere cifre maggiori, «maggiori saranno le possibilità di architettare riprese pazze e artifici di postproduzione che possano raccontare con più estro i nostri protagonisti».  E qui Eppela entra in gioco: è la più grande piattaforma italiana di crowdfunding online, cioè raccolta di fondi basata sul principio che l'unione fa la forza. Soldani, infatti, chiede un contributo minimo di 2 euro e più alta è la cifra donata, più alto è il valore del regalo che il donatore riceve.  Si va dall'email di ringraziamento con un disegno allegato in Jpeg di Tuono pettinato (da 5 euro) al super premio: logo e contatti sul sito, sui credits dei tre capitoli e sul Dvd "Diari pisani". Questo benefit parte da 400 euro e dà diritto anche a tutti i premi precedenti, tra cui prodotti firmati dalla fumettista Lucia "Whena" Biagi.  Su Eppela, che accetta solo progetti creativi, artistici, culturali, tecnologici e no profit, a "Diari pisani" si accede dalla home page. C'è tempo fino al 4 gennaio 2012 (scelto dall'autrice) per prenotare la sponsorizzazione: se in quella data l'obiettivo dei 3.600 euro sarà raggiunto, la somma impegnata sarà scaricata dalla carta di credito del donatore; in caso contrario i soldi sono restituiti al titolare della prenotazione senza prelievi.  Fino a gennaio Soldani finirà la produzione del capitolo con Malvaldi; poi capirà se e come andare avanti. I prossimi episodi saranno dedicati a un cantautore, a una fumettista creatrice di toys e a una rock band: tutti locali. E se qualcuno vede sovrapposizioni con i precedenti protagonisti, Soldani risponde che non ci sono conflitti: «È una comunità che si sostiene a vicenda; ciascuno ha poetica e stile definiti. Il mio intento è mostrare la varietà e la forza del panorama culturale nel suolo pisano».

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