Il dolore
Caso Ikea, vertice tra sindaco e dg
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Il plastico di Ikea, a destra larea ex Galazzo Rifondazione insiste: contenzioso da risolvere, sono soldi utili al bilancio
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PISA. «Comune e Sviluppo Navicelli Spa risolvano il loro contenzioso sui terreni». Sbarco di Ikea: Rifondazione comunista, che aveva acceso i riflettori sulla vicenda, rilancia ancora, dopo che sia l'amministrazione che la società, attraverso l'avvocato Carrozza, avevano a loro volta replicato. E lo fa con un intervento scritto dal segretario provinciale Luca Barbuti. «La rapidità, i contenuti, i toni con cui Comune e Sviluppo Navicelli hanno risposto alla nostra conferenza stampa, dedicata alle tante ragioni per cui siamo contrari all'arrivo di Ikea, confermano che avevamo visto giusto sui terreni promessi alla multinazionale nell'area dei Navicelli», inizia Barbuti. «Da una parte - prosegue - il Comune ammette di non aver ad oggi ancora riscosso quanto dovuto dalla Sviluppo Navicelli per quei terreni e di aver da tempo sollecitato il pagamento. Dall'altra parte, la Sviluppo Navicelli, per bocca del proprio legale rappresentante, ricorda che la cessione del terreno rientra in una più ampia partita di scambi con il Comune da cui la società ci avrebbe persino rimesso». Il segretario di Rc sottolinea «un'ulteriore incongruenza che resta da chiarire: nonostante le affermazioni del legale della Sviluppo Navicelli Spa, secondo cui la società non dovrebbe nulla al Comune, lo stesso legale annuncia che il versamento della cifra dovuta al Comune avverrà appena possibile. Per questo chiediamo di nuovo: ma il terreno destinato a Ikea deve essere pagato o no? Se non va pagato, perché la società che lo possiede promette invece il rapido pagamento? E al contempo ci chiediamo come sia possbile che nel giro di alcuni anni il Comune cambi più volte decisione». In conclusione, per Barbuti, «dalla lettura degli atti della giunta Filippeschi risulta che mancano all'appello circa 800mila euro. Il nostro obiettivo è quello di contribuire a recuperare un'ingente somma di denaro a beneficio del Comune, e dunque della collettività, in modo che nel prossimo bilancio falcidiato dai tagli del governo si possano investire risorse per il sociale». Stamani a Palazzo Gambacorti sono previsti incontri tra i vertici dell'amministrazione, a cominciare dal sindaco e dal direttore generale, per fare il punto della situazione atti alla mano. Intanto sulla vicenda interviene anche l'Unione Inquilini con il suo segretario Virgilio Barachini. «La questione - dice - non si risolve con le querele, ma chiarendo ai cittadini tutti i punti». Poi un'aggiunta: «L'area della Sviluppo Navicelli non è la sola ottimale per la costruzione del punto vendita Ikea. Anzi, l'area Galazzo, già pesantemente cementificata, sembrerebbe molto più adatta».
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